Cardiff-Roma 4-1, crollo giallorosso: cosa non ha funzionato nella squadra di Gasperini

La Roma subisce tre reti nel primo tempo e reagisce soltanto a tratti. Dybala segna ma sbaglia un rigore, mentre difesa e costruzione mostrano problemi evidenti

Jacopo Mandò -
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Cardiff Roma
Cardiff-Roma, crollo: le motivazioni del 4-1 – Romaforever.it

La Roma esce pesantemente sconfitta dal test contro il Cardiff City. Al Cardiff City Stadium finisce 4-1 per i gallesi, avanti già dopo tre minuti con Cian Ashford e capaci di chiudere il primo tempo sul 3-0. Nella ripresa Paulo Dybala accorcia, prima del definitivo poker firmato da Ollie Tanner.

Primo tempo da incubo

La partenza ha evidenziato subito una Roma lenta, disordinata e vulnerabile. Il Cardiff ha trovato con facilità spazi tra le linee e sulle corsie, arrivando più volte al tiro nei primi minuti. Al 30’ un retropassaggio sbagliato di Wesley ha spalancato la porta a Yousef Salech, mentre Ashford ha completato la doppietta poco prima dell’intervallo.

La costruzione dal basso non ha funzionato. I difensori hanno spesso ricevuto senza soluzioni pulite, il centrocampo non è riuscito ad accompagnare l’azione e i tre attaccanti sono rimasti lontani dal resto della squadra. Santiago Castro, in particolare, è stato servito poco e quasi sempre spalle alla porta, senza riuscire a dare continuità alla manovra.

L’unica vera occasione del primo tempo è arrivata da una giocata individuale di Dybala per Wesley. La Joya ha però fallito il rigore, prima della successiva parata di Nathan Trott su Matias Soulé.

Difesa fragile e pressing scollegato

Nella ripresa la Roma ha mostrato una reazione. Soulé ha servito Dybala per il gol del 3-1 al 58’, ma sei minuti dopo un lancio lungo ha nuovamente mandato in crisi la linea difensiva, permettendo a Tanner di segnare il 4-1.

Il problema principale è stato l’equilibrio. Il pressing offensivo non è stato accompagnato dai reparti arretrati, lasciando troppo campo al Cardiff. Anche nei duelli individuali la Roma è apparsa in ritardo, mentre gli errori tecnici hanno favorito le transizioni avversarie.

È un’amichevole estiva e il Cardiff è più avanti nella preparazione, ma il risultato rappresenta un campanello d’allarme. Gian Piero Gasperini dovrà lavorare su distanze, aggressività e qualità dell’uscita dal basso.