Mile Svilar blinda la Roma e guarda avanti. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, il portiere giallorosso ha allontanato con decisione le voci sulle sirene di mercato estive, compresa l’indiscrezione su un’offerta di oltre 40 milioni avanzata dalla Juventus: «Non ne so nulla, per me esiste solo la Roma», ha chiarito senza esitazioni.
Mentre la squadra di Gasperini lavora duro nel ritiro estivo per preparare il ritorno nel palcoscenico della Champions League, l’estremo difensore belga con passaporto serbo rinnova la fiducia nel blocco difensivo composto da Mancini e Ndicka, guardando con determinazione ai prossimi impegni stagionali.
Le dichiarazioni di Svilar
In risposta alle voci di mercato riguardanti un interesse della Juventus con un’offerta di oltre 40 milioni di euro, il portiere giallorosso ha chiarito: «Francamente non so niente di questa storia, questa estate ho sentito e letto poco o niente. Almeno per quanto mi riguarda. Non posso dirvi nulla perché non sono stato interpellato. Per me oggi c’è solo la Roma e sono concentrato per dare il mio meglio per questa maglia, questa società e questi tifosi».
Parlando poi del momento della squadra e del percorso di avvicinamento al campionato, si è espresso sulle aspettative della Roma: «Siamo in fase di preparazione, stiamo lavorando duro. Col Cannes, ad esempio, la prima parte della partita l’abbiamo fatta bene, poi l’espulsione di Wesley l’ho capita poco francamente. Giocare uno in meno in un’amichevole del genere non penso sia giusto. Dobbiamo continuare a prepararci nel modo migliore, perché nella stagione che arriva vogliamo fare molto bene. Speriamo in un grande anno».

Interpellato sulla situazione di Lorenzo Pellegrini e sul suo possibile rientro, ha spiegato: «Non lo so e non posso dire niente su questa cosa. Lorenzo l’ho sentito, ci siamo anche parlati. Poi vedremo cosa succederà tra lui e la società».
Commentando le parole di mister Gasperini sulla volontà di migliorarsi dopo il terzo posto conquistato, ha sottolineato la complessità della nuova stagione: «Sarà anche difficile confermarsi, considerando che giocheremo pure una competizione importante e dispendiosa come la Champions. Dobbiamo prepararci bene per affrontare il doppio impegno».
Infine, sull’importanza della continuità nel reparto arretrato grazie alla presenza di Mancini e Ndicka, ha evidenziato l’affidabilità dei suoi compagni: «Loro ti danno una sicurezza gigantesca. Sono 3-4 anni che in campionato prendiamo pochi gol e che abbiamo una difesa molto forte. Dietro siamo veramente solidi. Per un portiere è fondamentale avere davanti a sé giocatori così, che conosci e ti conoscono. E loro sono il top che mi posso augurare».