Il nuovo stadio della Roma supera un altro passaggio importante. Si è conclusa la prima seduta della Conferenza dei Servizi decisoria, convocata per esaminare il progetto di fattibilità tecnico-economica dell’impianto di Pietralata. Al tavolo hanno partecipato amministrazioni, ministeri ed enti chiamati a pronunciarsi sugli aspetti urbanistici, ambientali e infrastrutturali.
Il commissario straordinario Massimo Sessa, intervistato da Radio Roma Sound, ha espresso fiducia senza nascondere le difficoltà ancora presenti: «Siamo confidenti e prudentemente ottimisti».
Sessa: “Uno stadio vivo tutta la settimana”
Sessa ha sottolineato come l’incontro non sia stato condizionato da contrapposizioni politiche: «È andata come devono andare gli eventi istituzionali in cui non ci sono posizioni politiche predeterminate. È un atto amministrativo per migliorare un quadrante importante della città».
Il progetto punta a superare il modello dello stadio utilizzato soltanto durante le partite: «Gli stadi devono essere vivi tutta la settimana e non soltanto un giorno nel weekend». L’obiettivo è realizzare un’infrastruttura moderna e multifunzionale, rispettando le tempistiche imposte dalla UEFA in vista di Euro 2032.
La Conferenza dovrà condurre al provvedimento autorizzativo unico, indispensabile prima della fase esecutiva e dell’apertura dei cantieri.
Il cronoprogramma e i possibili ostacoli
L’ordinanza firmata da Sessa il 15 giugno 2026 ha ridotto a circa 90 giorni il procedimento complessivo, mentre la seduta conclusiva della Conferenza è attesa entro sessanta giorni dalla prima riunione.
Il commissario mantiene però una linea prudente: «Speriamo che non ci siano imprevisti. Se tutti rispettiamo gli standard, anche di sostenibilità, troveremo il giusto equilibrio con coloro che ritengono di essere danneggiati dall’infrastruttura».
L’avvio della Conferenza non equivale quindi all’approvazione definitiva, ma porta il progetto nella fase amministrativa decisiva. Viabilità, impatto ambientale, servizi e accessibilità restano i principali dossier da completare.