Il trasferimento di Zeki Çelik alla Juventus ha aperto una frattura tra la Roma e Frederic Massara. A Trigoria non contestano la legittimità dell’operazione, conclusa con il difensore ormai svincolato, ma non avrebbero gradito il ruolo svolto dall’ex direttore sportivo giallorosso, oggi Chief Football Officer del club bianconero. Massara conosceva infatti termini e sviluppi del rinnovo discusso durante la sua esperienza nella Capitale.
La Roma riteneva di avere raggiunto un’intesa con l’entourage del turco, la cui conferma era stata richiesta anche da Gian Piero Gasperini. I documenti inviati dal club, però, non sarebbero mai tornati con la firma del calciatore. La Juventus si è così inserita e ha chiuso rapidamente un contratto fino al 2029.
Roma irritata con l’ex Massara
Il fastidio nasce soprattutto dalla conoscenza diretta che Massara aveva del dossier. Il dirigente aveva partecipato ai primi dialoghi per trattenere Çelik prima di lasciare la Roma, circostanza che avrebbe alimentato a Trigoria la sensazione di uno sgarbo. Nessuna scorrettezza formale, dunque, ma una mossa di mercato difficile da digerire.
La Juventus, al contrario, celebra la rapidità dell’operazione. Luciano Spalletti si è complimentato pubblicamente con la dirigenza: «Quello che è successo denota che abbiamo una società forte, perché le società forti sanno sorprendere. Faccio i complimenti ai direttori».
Tentativo anche per Pellegrini
Massara avrebbe provato a replicare l’operazione con Lorenzo Pellegrini, ancora senza accordo definitivo per il rinnovo con la Roma. Secondo le ultime ricostruzioni, la Juventus avrebbe manifestato il proprio interesse sfruttando anche l’ottimo rapporto tra il dirigente e il centrocampista.
Pellegrini avrebbe però ringraziato e declinato l’ipotesi, ribadendo la volontà di proseguire in giallorosso. Non risultano comunicazioni ufficiali né firme sul rinnovo: la trattativa con la Roma resta quindi da completare. Dopo la beffa Çelik, a Trigoria vogliono evitare un secondo addio a parametro zero.