La Juventus piazza il colpo a sorpresa e Luciano Spalletti non nasconde la propria soddisfazione. L’arrivo di Zeki Celik a parametro zero, letteralmente soffiato a una Roma ormai convinta di averne blindato il rinnovo, rappresenta per il tecnico bianconero il chiaro segnale di una “società forte”, capace di muoversi sotto traccia e chiudere l’affare in totale silenzio per non compromettere la trattativa.
Nel commentare questo inaspettato blitz, l’allenatore ha evidenziato le insidie fisiologiche di un calciomercato ancora aperto, ammettendo con grande lucidità le necessità di cassa derivanti dalla difficile stagione passata, che potrebbero imporre anche alcune cessioni dolorose. Tuttavia, l’operazione lampo che ha portato il difensore turco all’ombra della Mole lancia un messaggio inequivocabile all’ambiente e alle rivali: la dirigenza juventina è vigile, operativa e sempre pronta a sorprendere.
Le parole di Luciano Spalletti
Interrogato sul clamoroso blitz di mercato che ha portato l’esterno turco all’ombra della Mole, beffando di fatto i giallorossi, il tecnico bianconero ha elogiato il tempestivo modus operandi della propria dirigenza.

“Il mercato aperto può condizionare ma è una cosa con cui dobbiamo saperci convivere. Visto il non risultato finale dell’anno scorso, può essere che siamo costretti a vendere qualcuno e poi ci faremo trovare pronti o per lo meno alle 20 di sera potete ricevere una notifica che è stato preso un calciatore nuovo come ieri per avere una rosa completa… Ma bisogna saperci convivere. Quello che è successo ieri denota che si ha a che fare con una società forte e che sa sorprenderti. Dire in anticipo i nomi dei giocatori che si prendono complica le trattative“.