Mason Greenwood voleva lasciare il Marsiglia. A confermarlo è stato il direttore sportivo dell’OM, Grégory Lorenzi, tornando sull’operazione che ha portato l’attaccante al Fenerbahçe. Una ricostruzione che interessa indirettamente anche la Roma, rimasta a lungo sulle tracce dell’inglese prima di orientare le proprie valutazioni verso altri profili offensivi.
Il trasferimento al club turco è stato ufficializzato per una cifra indicata in circa 39 milioni di euro, pagabili in tre rate. Greenwood lascia così la Francia dopo due stagioni e 37 reti in 66 presenze di Ligue 1.
“Greenwood voleva andare via”
Lorenzi ha chiarito come la volontà del calciatore abbia avuto un peso determinante nella separazione.
“Sappiamo quanto fosse complessa la situazione di Greenwood, vista l’immagine del giocatore. Le opportunità non erano molte. Abbiamo cercato un compromesso con il giocatore, che voleva andarsene, perché questo va chiarito”, ha spiegato il dirigente.
Il Marsiglia, dunque, non avrebbe voluto trattenere un elemento ormai intenzionato a cambiare squadra. La cessione è maturata anche in un contesto finanziario delicato, con il club francese chiamato a trovare un’operazione compatibile con i propri obiettivi economici.
La valutazione e la pista Roma
L’OM sperava inizialmente di incassare una cifra compresa tra 70 e 80 milioni, ma il mercato non avrebbe riconosciuto a Greenwood una valutazione così elevata. “I club non bussavano alla nostra porta. Il mercato valutava il giocatore meno di 80 o 100 milioni”, ha aggiunto Lorenzi.
La Roma aveva seguito il calciatore, considerato uno dei profili graditi a Gian Piero Gasperini, ma non avrebbe voluto partecipare a un’operazione troppo onerosa tra cartellino e ingaggio. Il passaggio al Fenerbahçe chiude definitivamente la pista giallorossa, mentre la dirigenza continua a lavorare su alternative come Crysencio Summerville e Diego Moreira.