La Roma accelera sul fronte dei rinnovi e prepara quattro operazioni importanti per la continuità del progetto tecnico. Zeki Celik avrebbe già completato le firme sul nuovo contratto, mentre sarebbero state raggiunte le intese con Gianluca Mancini e Bryan Cristante. Passi avanti anche per Lorenzo Pellegrini, con una distanza economica ormai considerata minima.
Celik firma, accordo con Mancini e Cristante
Il dossier più avanzato riguarda Celik, arrivato nella Capitale nel 2022 con un contratto inizialmente valido fino al 30 giugno 2026. Il laterale turco avrebbe sottoscritto il prolungamento, completando anche gli ultimi passaggi formali. Si attende ora la comunicazione ufficiale del club.
Tutto definito anche con Mancini e Cristante, entrambi in scadenza nel 2027. Il difensore dovrebbe prolungare per altre tre stagioni, mentre il centrocampista avrebbe raggiunto un’intesa per un accordo biennale, con possibile opzione successiva. Le firme non risulterebbero ancora apposte, ma tra le parti sarebbe stata trovata un’intesa completa.
Le operazioni rispondono anche alla volontà di Gian Piero Gasperini, che considera Mancini e Cristante due riferimenti importanti per esperienza, conoscenza del campionato e peso nello spogliatoio.
Pellegrini, resta l’ultimo ostacolo
Più delicata, ma in evoluzione, la situazione di Lorenzo Pellegrini. Il centrocampista ha dato priorità alla permanenza alla Roma e avrebbe accettato una significativa riduzione dell’ingaggio rispetto ai circa 6 milioni netti previsti dal precedente accordo. La nuova proposta si aggirerebbe intorno ai 2,8 milioni più bonus.
Tra domanda e offerta resterebbe una distanza nell’ordine dei 500 mila euro. Sarebbe invece stato superato il nodo relativo alla durata, con un possibile prolungamento di due anni più opzione per una terza stagione. La fumata bianca non è ancora arrivata, ma il margine da colmare appare ridotto.