Paulo Roberto Falcao non ha dubbi: questa Roma può cucirsi il tricolore sul petto. In un’esclusiva al Corriere della Sera, lo storico “Divino” traccia un bilancio entusiasta del progetto giallorosso targato Gian Piero Gasperini. Parole al miele per il tecnico, elogiato per aver riportato la squadra ai vertici del calcio italiano, mettendosi alle spalle colossi come Milan e Juventus. Secondo Falcao, le imponenti risorse della proprietà americana mettono oggi il club sullo stesso piano delle corazzate Inter e Napoli, rendendo lo scudetto un obiettivo reale e concreto in un campionato equilibrato. Per compiere l’ultimo salto di qualità, avverte però l’ex fuoriclasse brasiliano, la dirigenza dovrà assecondare le richieste dell’allenatore, puntellando la rosa sulla scia dell’ottimo acquisto di Wesley.
Le dichiarazioni di Falcao
Venendo all’attualità, Falcao esprime una fiducia totale nel lavoro e nei risultati ottenuti da Gian Piero Gasperini: “Tantissimo. Ha fatto stagioni eccellenti all’Atalanta, da protagonista. Ha fatto centro pure qui, riportando la Roma in alto. Merita rispetto per come interpreta la professione. È riuscito ad arrivare davanti a big come Milan e Juve. Vi rendete conto? Io sì”.

Guardando alle prospettive per la prossima stagione, il “Divino” fissa l’asticella altissima e lancia la sfida alle rivali: “Credo che possa vincere lo scudetto. Le risorse della proprietà americana non sono inferiori a quelle delle grandi del torneo, a cominciare dall’Inter campione e dallo stesso Napoli. In altri campionati è diverso, le big spendono tantissimo e alla fine vincono sempre le stesse. In Italia le migliori sono sullo stesso piano”.
Per trasformare questa ambizione tricolore in realtà, l’ex fuoriclasse detta la via da seguire sul mercato: “Va rinforzata la squadra nei ruoli scoperti. Va ascoltato Gasperini. Wesley è stato un gran colpo. A me piace più a destra, ma a sinistra è andato fortissimo. Ha segnato pure cinque reti. Forse ne servirebbe un altro come lui… Di brasiliani in Europa c’è ampia scelta. Greenwood, invece, non lo conosco. Lo scudetto, insomma, è possibile. In Champions, invece, il percorso è più complicato“.