Manu Koné manda un altro segnale alla Roma. Il centrocampista giallorosso è partito titolare in Francia-Paraguay, ottavo di finale del Mondiale, e ha chiuso con una prestazione solida, ordinata e completa nel centrocampo di Deschamps.
La Francia ha vinto 1-0 grazie al rigore di Mbappé, ma dentro una partita complicata e fisica Koné ha confermato qualità molto preziose anche in chiave romanista: pulizia nel palleggio, presenza nei duelli, capacità di accompagnare l’azione e tenuta difensiva.
Regia pulita e tanta presenza
I numeri raccontano una prova di grande continuità. Koné ha chiuso con voto 7.0, 88 tocchi e 66 passaggi completati su 71, pari al 93% di precisione. Ancora più significativo il dato nella metà campo avversaria: 57 passaggi riusciti su 61, sempre con il 93%.
Non è stato solo un lavoro di gestione. Il francese ha registrato anche 1 passaggio chiave, 3 tiri totali, di cui 1 in porta, e 102,2 metri di progressione complessiva della palla. Una prova da centrocampista moderno, dentro una Francia che ha avuto bisogno di pazienza per aprire la difesa del Paraguay.
Duelli e fase difensiva
Koné ha risposto anche sul piano fisico. Il centrocampista della Roma ha messo insieme 5 contributi difensivi, 4 recuperi, 2 intercetti, 1 salvataggio e 2 contrasti, di cui 1 vinto. Nei duelli ha chiuso con 4 vinti su 9 a terra e 2 su 2 nel gioco aereo.
Un dato spicca più degli altri: 0 dribbling subiti. Segnale di concentrazione, lettura e capacità di tenere il corpo nel duello. Per la Roma è un’indicazione importante: Koné continua a crescere a livello internazionale e si prepara a rientrare a Trigoria con maggiore peso, esperienza e consapevolezza.