Prima del rinnovo con la Roma, il Boca Juniors avrebbe provato fino all’ultimo a convincere Paulo Dybala a tornare in Argentina. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il club argentino non avrebbe mollato la presa neppure nelle ore decisive, quando la Joya stava ormai definendo l’accordo per restare in giallorosso fino a giugno 2027.
La scelta finale, però, è stata chiara: Dybala ha preferito la continuità, la Champions League e il progetto tecnico di Gian Piero Gasperini. Una decisione che ha spento, almeno per il momento, le voci su un ritorno in patria.
Il pressing del Boca
Il Boca Juniors avrebbe lavorato su più fronti per provare a portare Dybala alla Bombonera. A muoversi, secondo la ricostruzione, sarebbe stato anche Leandro Paredes, grande amico dell’argentino ed ex compagno alla Roma, insieme al presidente Juan Román Riquelme.
Non solo. Nei giorni scorsi anche Rodolfo Arruabarrena avrebbe contattato direttamente Dybala per illustrargli il progetto tecnico del Boca. Un tentativo importante, costruito sul richiamo emotivo dell’Argentina e sulla possibilità di aprire un nuovo capitolo nella carriera della Joya.
La scelta della Joya
Dybala, però, ha deciso di restare alla Roma. Il richiamo della Champions League, il rapporto con la città e la centralità nel progetto di Gasperini hanno pesato più della tentazione argentina.
L’attaccante avrebbe già comunicato la propria decisione al Boca e agli altri club interessati. Il ritorno in Argentina potrebbe restare uno scenario per il futuro, ma non per questa estate. La Roma, intanto, blinda il suo uomo simbolo e si prepara a vivere un’altra stagione con la qualità della Joya al centro del progetto.