Il Real Betis guarda in casa Roma. Il club andaluso avrebbe presentato una proposta in prestito con diritto di riscatto per Artem Dovbyk, profilo che piace per rinforzare l’attacco. Non solo: gli spagnoli continuano a seguire anche Angeliño, altro giocatore giallorosso con futuro ancora da definire. Due dossier diversi, ma un unico punto fermo: la Roma vuole monetizzare e non sembra intenzionata ad accettare formule poco vantaggiose.
#RealBetis have offered a loan with the option to buy to #ASRoma to try to sign Artem #Dovbyk. #transfers https://t.co/tQRAH7vmD4
— Nicolò Schira (@NicoSchira) June 23, 2026
Assalto Betis
La situazione più delicata riguarda Dovbyk. L’ucraino, arrivato dal Girona nell’estate 2024, non sarebbe considerato centrale nel progetto di Gian Piero Gasperini, che cerca caratteristiche diverse per il suo attacco. Il Betis avrebbe fiutato l’occasione, ma la distanza economica resta importante.
La Roma valuta l’attaccante almeno 25 milioni di euro, mentre la disponibilità del club spagnolo sarebbe più vicina ai 15-16 milioni. Da qui l’idea del prestito con diritto di riscatto, soluzione che può tenere viva la pista ma non soddisfa pienamente le esigenze giallorosse.
Nodo Angeliño
Sul tavolo resta anche Angeliño. Il terzino spagnolo vorrebbe giocarsi le sue carte nel ritiro di Trigoria e provare a convincere Gasperini, ma la società ascolta offerte. Il Betis lo segue da settimane e avrebbe valutato anche in questo caso una soluzione temporanea.
La Roma, però, preferirebbe una cessione capace di generare risorse immediate. L’esterno viene valutato intorno ai 10 milioni, cifra utile per alleggerire la rosa e finanziare altre operazioni. Il doppio asse con il Betis resta quindi aperto, ma complesso: Dovbyk e Angeliño possono partire solo alle condizioni giuste.