Una maxi proposta dall’Arabia Saudita può accendere il mercato di Matias Soulé. Secondo Nicolò Schira, un club della Saudi Pro League sarebbe pronto a presentare un’offerta molto importante per convincere l’argentino a lasciare la Roma. Al momento non risultano cifre ufficiali né una trattativa chiusa, ma la notizia arriva in una fase delicatissima per il club giallorosso, chiamato a generare plusvalenze entro il 30 giugno.
Pressing saudita
Soulé è uno dei nomi più sensibili del mercato romanista. La Roma lo valuta circa 40 milioni di euro e sa che una cessione a quella cifra potrebbe dare ossigeno ai conti, anche se la Juventus conserva il 10% sulla futura rivendita. Il club bianconero, infatti, aveva inserito questa clausola nell’operazione che aveva portato l’argentino nella Capitale.
La pista saudita va però divisa in due piani. Da una parte c’è la possibile forza economica dell’offerta, potenzialmente utile per avvicinare le richieste della Roma. Dall’altra c’è la volontà del giocatore, che a 22 anni potrebbe preferire restare nel calcio europeo e aspettare eventuali mosse da club come Borussia Dortmund o Aston Villa, finora interessati ma senza affondi ufficiali.
Roma in attesa
Per Tony D’Amico il dossier è delicato. Vendere Soulé significherebbe sacrificare uno dei talenti più tecnici della rosa, ma anche incassare una cifra importante in una settimana in cui la priorità resta sistemare il quadro con la UEFA. La scadenza del 30 giugno pesa su ogni valutazione.
Gian Piero Gasperini dovrà capire se puntare ancora sull’argentino o accettare una partenza utile a finanziare il mercato in entrata. Tutto dipenderà dalla consistenza dell’offerta e dalla posizione del giocatore. La Saudi Pro League prepara l’assalto, la Roma ascolta, ma la parola decisiva potrebbe spettare proprio a Soulé.