Stadio della Roma: le prossime tappe verso la costruzione

Procede l’iter amministrativo per la realizzazione dell’impianto a Pietralata

Jacopo Pagliara -
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Stadio della Roma
Stadio della Roma (RomaForever.it)

Il sogno della nuova casa giallorossa a Pietralata compie passi da gigante. Come svelato dai recenti documenti grafici e tecnici diffusi dal Campidoglio, il volto del futuro impianto inizia a delinearsi in modo netto: tra i vari dettagli architettonici spicca la maestosa facciata che riporterà l’incisione “Roma 1927”, un omaggio inequivocabile alle radici storiche della società capitolina.

Anche sul versante burocratico l’iter procedurale sta subendo una decisa accelerazione. Stando alle informazioni riportate da La Gazzetta dello Sport, Massimo Sessa, commissario straordinario per le infrastrutture sportive, ha siglato una specifica ordinanza volta a snellire le tempistiche per i vari via libera. L’intento primario è estremamente ambizioso: posare la prima pietra e inaugurare i cantieri nell’aprile del 2027. Incassato il fondamentale parere positivo del CONI, tutta la documentazione si trova ora al vaglio della Conferenza dei Servizi, che procederà con i doverosi approfondimenti tecnici nei mesi che verranno.

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L’orizzonte temporale prevede un appuntamento cruciale fissato per il 13 settembre, data limite per l’esaurimento della fase amministrativa. A quel punto, il fascicolo approderà in Assemblea Capitolina, chiamata a esprimersi in via definitiva sulla dichiarazione di pubblica utilità dell’opera. Parallelamente, il club giallorosso avrà a disposizione novanta giorni dalla pubblicazione del documento commissariale per formulare le proprie valutazioni conclusive.

Nuovo stadio della Roma
Nuovo stadio della Roma (RomaForever.it)

Con un cantiere che richiederà circa un triennio di lavoro e sarà interamente sostenuto da capitali privati, il traguardo per il taglio del nastro è fissato al 2031. L’opera, già riconosciuta come infrastruttura di interesse strategico nazionale, non solo restituirebbe un’area moderna e all’avanguardia alla città, ma si candida di diritto a diventare uno dei palcoscenici di punta per l’Europeo 2032, rassegna calcistica che sarà co-ospitata da Italia e Turchia.