Il Mondiale è rimasto fuori dalla loro estate, ma Wesley e Niccolò Pisilli hanno già spostato lo sguardo sulla Roma. Per motivi diversi, entrambi hanno dovuto rinunciare alla rassegna iridata: il brasiliano per la lesione all’inguine che lo ha costretto a lasciare il ritiro del Brasile, il centrocampista perché l’Italia non partecipa al torneo. Ora il punto di ripartenza è lo stesso: il raduno del 13 luglio a Trigoria, dove Gian Piero Gasperini li aspetta con piena fiducia.
Wesley accelera
Wesley ha già iniziato il percorso di recupero. Dopo qualche giorno di relax a Ponza, l’esterno è tornato a Trigoria per nuovi controlli e terapie. Gli esami avrebbero escluso complicazioni e l’obiettivo resta chiaro: presentarsi pronto al Fulvio Bernardini per l’inizio della preparazione.
Il brasiliano ha affidato ai social un messaggio semplice e diretto: “Tornerò più forte di prima”. Una frase che racconta bene la voglia di trasformare la delusione mondiale in energia per la nuova stagione. Resta poi da capire il suo ruolo tattico: in base al mercato, Gasperini deciderà se confermarlo a sinistra o riportarlo sulla corsia destra, quella più naturale per caratteristiche e abitudini.
Pisilli vuole di più
Anche Pisilli ripartirà da una responsabilità più grande. Il classe 2004 è stato corteggiato anche dall’estero, con il Tottenham tra i club interessati, ma la Roma lo considera un patrimonio tecnico e identitario. Dopo una stagione di crescita, per lui si apre l’anno della possibile consacrazione.
Il centrocampista ha parlato così del ritorno in Champions League: “Portare la Roma a conquistare traguardi sempre più ambiziosi deve essere il nostro obiettivo”. Parole mature, da giocatore già dentro il progetto. Il Mondiale non c’è stato, ma la prossima stagione può diventare la sua vera vetrina.