L’infortunio di Ismael Koné costringe la Roma a rivedere parte delle proprie strategie di mercato. Il centrocampista canadese, seguito dai giallorossi nelle ultime settimane, era considerato uno dei possibili profili da monitorare qualora Manu Koné dovesse lasciare Trigoria durante l’estate.
La grave frattura rimediata durante la sfida tra Canada e Qatar cambia però completamente lo scenario.
Ismael Koné costretto a fermarsi
L’episodio è avvenuto al 52° minuto della partita valida per il Mondiale.
Dopo una torsione innaturale della gamba sinistra, il centrocampista è stato immediatamente soccorso e trasportato fuori dal campo in barella tra la preoccupazione generale.
Gli esami hanno confermato una frattura che ha reso necessario un intervento chirurgico immediato. Adesso il giocatore dovrà affrontare un lungo percorso di recupero prima di tornare a disposizione.
La Roma perde una pista
Nelle valutazioni effettuate dalla dirigenza giallorossa, Ismael Koné rappresentava uno dei profili più interessanti per caratteristiche fisiche e tecniche.
La sua capacità di abbinare intensità, corsa e qualità in fase di recupero palla lo rendeva particolarmente adatto alle richieste di Gian Piero Gasperini.
L’infortunio, però, rende praticamente impossibile qualsiasi operazione nell’immediato.
Danilo resta il nome più caldo
Tra le alternative che continuano a essere monitorate c’è Danilo del Botafogo.
Il centrocampista brasiliano piace per dinamismo e struttura fisica, ma la valutazione del club sudamericano resta elevata e oscilla tra i 30 e i 35 milioni di euro.
Una cifra importante che la Roma potrebbe prendere in considerazione soltanto in caso di una cessione significativa nel reparto.
El Aynaoui può guadagnare spazio
Oltre al mercato, esiste anche una soluzione interna.
Neil El Aynaoui ha concluso la sua prima stagione in giallorosso mostrando segnali di crescita importanti e potrebbe rappresentare una delle risorse principali per il futuro del centrocampo romanista.
Le recenti prestazioni con il Marocco hanno confermato il suo potenziale e Gasperini lo considera un giocatore in grado di assumere responsabilità sempre maggiori.
Tutto dipende da Manu Koné
Il vero nodo resta il futuro del centrocampista francese.
Gasperini continua a considerarlo uno degli elementi più importanti della rosa e preferirebbe evitare la sua cessione, puntando piuttosto su altre operazioni per sistemare i conti entro il 30 giugno.
Tuttavia, qualora non dovessero arrivare offerte adeguate per altri giocatori, la posizione di Manu Koné potrebbe tornare al centro delle valutazioni della società.
E in quel caso la Roma sarebbe chiamata a intervenire rapidamente sul mercato per trovare un sostituto all’altezza.