Roma, prima le cessioni poi Greenwood: Soulé è la chiave del mercato

Il club deve accelerare in uscita entro il 30 giugno: l’argentino resta il nome più caldo

Jacopo Mandò -
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Greenwood
Greenwood con il Marsiglia: il punto delle operazione attorno alla Roma – Romaforever.it

Prima vendere, poi comprare. La strategia della Roma in questa fase del mercato è chiara: il club deve chiudere almeno una cessione importante entro il 30 giugno, data centrale per il percorso legato al settlement agreement UEFA. Il nome più caldo resta quello di Matias Soulé, per cui l’agente si sarebbe mosso a Milano alla ricerca di un’offerta da almeno 35 milioni di euro. Solo dopo il riordino del bilancio partirà l’assalto vero agli acquisti.

Soulé e Ziółkowski in uscita

Soulé resta il dossier principale. L’argentino piace a diversi club: il Borussia Dortmund è ancora vigile, il Fenerbahce si è inserito con forza e sullo sfondo resta il fascino della Premier League, campionato che il giocatore guarderebbe con interesse. La Roma, però, non vuole svendere: dopo la smentita sull’esistenza di una clausola da 25-30 milioni, il prezzo lo farà il club.

Occhio anche a Jan Ziółkowski. I contatti con il Nottingham Forest proseguono, ma non hanno ancora portato alla fumata bianca. Il difensore polacco resta uno dei profili più utili per generare plusvalenza, ma anche in questo caso servirà un’offerta considerata adeguata. La priorità è abbassare la soglia dei ricavi da produrre entro fine mese senza indebolire troppo la rosa.

Greenwood resta il primo nome

Una volta sistemate le uscite, la Roma potrà concentrarsi sugli acquisti. Il grande obiettivo resta Mason Greenwood, profilo indicato da tempo come priorità per alzare il livello dell’attacco di Gian Piero Gasperini. L’operazione con l’Olympique Marsiglia resta complessa, ma il nome continua a essere in cima alla lista giallorossa.

A sinistra, invece, sale Mathys Tel del Tottenham. Il francese può diventare un’occasione se il mercato degli Spurs e gli incastri offensivi cambieranno spazio e gerarchie. Più complicato Diego Moreira: la Roma avrebbe chiesto informazioni, ma lo Strasburgo avrebbe fissato una valutazione molto alta, intorno ai 40 milioni. Il messaggio è chiaro: per comprare forte, bisogna prima vendere bene.