Roma, mercato nelle mani di Gasperini: Greenwood sogno, Alajbegovic e Ruggeri nel mirino

In attesa del nuovo Direttore Sportivo, il tecnico giallorosso sta incidendo in prima persona sulle prime mosse

Jacopo Mandò -
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Gasperini
Gasperini a pranzo con i giocatori: senza DS, ci pensa lui al mercato della Roma – Romaforever.it

La Roma si muove sul mercato con un protagonista sempre più centrale: Gian Piero Gasperini. In attesa che venga definito l’arrivo del nuovo Direttore Sportivo, il tecnico giallorosso sta imprimendo una direzione precisa alle trattative. A confermarlo è stato Gianluca Di Marzio a Sky Sport, spiegando come in questa fase sia proprio l’allenatore ad avere in mano le chiavi del progetto tecnico.

Gasp detta la linea

La frase racconta bene il momento: “Per ora Gasperini sta facendo il mercato da solo. Un po’ perché non ha ancora il Direttore Sportivo, e un po’ perché ha lui in mano le chiavi del progetto”. Una situazione particolare, ma anche coerente con la scelta della società di affidarsi a un allenatore forte, identitario e abituato a incidere sulla costruzione della rosa.

Il nome più ambizioso resta Mason Greenwood, indicato come il grande sogno di Gasperini per alzare il livello dell’attacco. La Roma lo segue da tempo, ma il dossier resta complicato per costi, concorrenza e valutazione del Marsiglia. Al momento si parla di interesse concreto, non ancora di operazione chiusa.

Alajbegovic e Ruggeri

Non c’è solo Greenwood. Gasperini avrebbe spinto anche per avviare nuovi contatti su Kerim Alajbegovic, talento classe 2007 del Bayer Leverkusen, reduce dall’esperienza al Salisburgo. Il bosniaco piace per qualità, prospettiva e capacità di incidere negli ultimi metri, ma la valutazione resta alta.

Altro dossier con firma tecnica evidente è quello di Matteo Ruggeri. L’esterno dell’Atletico Madrid è stato allenato da Gasperini all’Atalanta e rappresenta un profilo perfetto per la fascia sinistra. Corsa, intensità e conoscenza del sistema: tre motivi che rendono la pista molto interessante.

La sensazione è chiara: la nuova Roma nascerà prima di tutto dalle idee del suo allenatore.