Il finale del Tardini non è stato soltanto uno dei più folli della stagione della Roma. È stato anche un passaggio statistico forte, di quelli che raccontano qualcosa oltre il risultato. Con i gol di Devyne Rensch e Donyell Malen dopo il 90’, la squadra di Gian Piero Gasperini ha ribaltato il Parma e ha tenuto viva la corsa Champions, trasformando una serata quasi persa in una vittoria dal peso enorme. Il tabellino del 3-2 conferma la sequenza: Malen al 22’, Strefezza al 47’, Keita all’87’, Rensch al 94’ e ancora Malen su rigore nel maxi recupero.
Due gol dopo il 90’: non succedeva dal 2023
La Roma non segnava due gol dopo il 90’ in una partita di Serie A dal 5 novembre 2023, quando Azmoun e Lukaku ribaltarono il Lecce all’Olimpico. A Parma, la storia si è ripetuta in modo ancora più estremo: prima Rensch ha trovato il pari, poi Malen ha trasformato il rigore della vittoria.
Sono anche le prime reti segnate dalla Roma nel recupero del secondo tempo in questo campionato. Un dettaglio non banale, perché fino al Tardini la squadra di Gasperini non aveva ancora trovato un gol oltre il 90’. In una notte sola, quindi, i giallorossi hanno cancellato un limite stagionale e hanno rimesso pressione a Milan, Juventus e Como nella volata europea.
La striscia che cambia il finale
Il tris del Tardini allunga anche la serie offensiva della Roma: almeno un gol in 13 partite consecutive di Serie A. Non accadeva dal periodo tra dicembre 2024 e maggio 2025, quando la squadra allenata da Claudio Ranieri arrivò a quota 22 gare di fila a segno.
C’è poi un altro dato che pesa: la Roma è rimasta imbattuta per cinque partite consecutive in campionato, con quattro vittorie e un pareggio, la miglior striscia sotto la gestione Gasperini. Il finale di Parma non cancella gli errori, ma cambia la lettura del momento. Questa squadra soffre, sbanda, rischia. Però resta dentro. E nella corsa Champions, oggi, è già una notizia.