Il gol ha aperto la serata, ma le parole del dopo partita forse raccontano ancora meglio il momento della Roma. Gianluca Mancini, protagonista nel 4-0 contro la Fiorentina, ha scelto una linea chiara: niente proclami, niente calcoli, niente confronto diretto con le rivali. Solo lavoro, identità e continuità.
La squadra di Gian Piero Gasperini è tornata a un passo dalla zona Champions League, ma il difensore giallorosso ha evitato ogni trappola comunicativa. Non ha detto che la Roma stia meglio delle altre. Ha detto una cosa più importante: la Roma deve pensare soltanto a sé stessa.
Il gruppo prima di tutto.
A Sky Sport, Mancini ha spiegato il cuore della rincorsa giallorossa: “L’importante è crederci sempre, come stiamo facendo, e finire questo campionato nel migliore dei modi”. È una frase semplice, ma dentro c’è il manifesto di una squadra che ha attraversato momenti complicati senza disunirsi.
Il passaggio più forte riguarda lo spogliatoio: “Non ci siamo mai disuniti, siamo sempre stati uniti. Dal primo momento che il mister ha varcato la porta del nostro spogliatoio l’abbiamo seguito”. Qui c’è il vero punto: la Roma non sta correndo solo con le gambe, ma con una struttura mentale precisa. E il 4-0 alla Fiorentina è diventato la prova più evidente.
Parma, derby e Ranieri: Mancini resta lucido.
A DAZN, il difensore ha frenato anche sull’idea del derby decisivo contro la Lazio: “Prima c’è una partita delicata come a Parma. Il derby si prepara da solo”. Una risposta da leader, perché evita di saltare una tappa fondamentale.
Poi il tema Claudio Ranieri: “Va ringraziato, l’abbiamo ringraziato. Lo spogliatoio era molto tranquillo”. Nessuna polemica, solo riconoscenza e focus sul campo. Anche sulla Nazionale, Mancini ha mostrato il lato più umano: “La delusione rimane”. Ma adesso la priorità è una sola: portare la Roma fino in fondo.