Paulo Dybala continua a essere uno dei grandi temi in casa Roma. Non solo per il campo, dove il suo talento resta centrale nelle idee di Gian Piero Gasperini, ma anche per un futuro ancora da definire. Il contratto dell’argentino è valido fino al 30 giugno 2026, dopo il rinnovo automatico scattato nella scorsa stagione, ma attorno alla Joya restano vive le domande su permanenza, rinnovo e possibile ritorno in Argentina.
Oriana rompe il silenzio: “Non lo so”
A parlare, questa volta, è stata Oriana Sabatini, moglie di Dybala, intervenuta in Argentina ai microfoni di Olga. Parole dolci, ma anche molto chiare: nessuna decisione forzata, nessuna pressione familiare, nessuna scadenza emotiva imposta al calciatore. “Molti me lo chiedono, ma la verità è che non lo so”, ha spiegato Oriana, riferendosi al futuro della famiglia. Poi il passaggio più significativo: “Finché stiamo insieme, staremo bene. Non ho fretta”.
Un messaggio che racconta bene il momento: Roma resta oggi il centro della vita della famiglia, ma la scelta finale non sembra ancora maturata. E soprattutto non verrà condizionata dall’esterno.
Il cuore di Paulo e il peso della scelta
La parte più forte delle dichiarazioni riguarda proprio la carriera di Dybala. “So che la carriera di un calciatore è molto breve e capisco che il nostro lavoro sia un po’ più flessibile in questo senso. Quindi non voglio mettergli fretta”, ha aggiunto Oriana. Una frase che suona quasi come una protezione pubblica della libertà della Joya.
Poi la chiusura, destinata inevitabilmente a far discutere: “Alla fine, Paulo farà quello che gli dice il cuore”. Una frase semplice, ma pesante. Perché dentro c’è tutto: l’amore per Roma, il richiamo dell’Argentina, le valutazioni tecniche della società e il desiderio personale di un campione entrato nel cuore dei tifosi giallorossi. Per ora, però, una certezza c’è: nessuna fretta. Deciderà Dybala.