La Roma approccia la partita nel modo migliore possibile e trova immediatamente il colpo che cambia l’inerzia del pomeriggio. Nel primo vero affondo della gara, la squadra di Gian Piero Gasperini passa in vantaggio contro il Bologna grazie a Donyell Malen, schierato dal 1’ nel tridente offensivo insieme a Soulé e Pisilli. È una rete che pesa, perché arriva in una trasferta delicatissima del finale di stagione, contro una diretta concorrente e in un momento ad altissima tensione per tutto l’ambiente giallorosso.
Malen punisce, la Roma scappa
L’azione dell’1-0 nasce da un errore difensivo dei rossoblù e dalla lettura aggressiva di Wesley, bravissimo ad anticipare e a innescare la ripartenza della Roma. Da lì i giallorossi vanno via in campo aperto: El Aynaoui serve Malen davanti a Ravaglia e l’olandese non sbaglia, piazzando il pallone nell’angolo opposto per il vantaggio romanista. Un gol da attaccante vero, freddo e pesante, che conferma ancora una volta il momento del numero 14 e la sua centralità nel sistema offensivo di Gasperini.
Un segnale forte nella partita che conta
Il peso della rete va oltre il semplice episodio. Bologna-Roma è uno snodo diretto per la corsa europea, con i giallorossi chiamati a rispondere in uno dei passaggi più delicati del campionato. Il vantaggio immediato permette alla squadra di mettere la gara sui binari preferiti, quelli della verticalità, dell’intensità e delle transizioni rapide. E soprattutto manda un messaggio chiaro: al netto delle polemiche esterne, la Roma è entrata in campo con personalità, fame e la voglia concreta di prendersi tre punti pesantissimi.