Dopo l’addio di Claudio Ranieri, l’avventura di Gian Piero Gasperini alla guida della Roma entra nel vivo. L’ex condottiero dell’Atalanta ha ormai assunto il controllo totale delle operazioni tecniche a Trigoria, convincendo i vertici societari ad assecondare la sua visione. Se in un primo momento la famiglia Friedkin sembrava propensa a smantellare l’ossatura della squadra, il tecnico di Grugliasco ha invertito la rotta, ottenendo carta bianca per plasmare la rosa a sua immagine e somiglianza
I pilastri del progetto e i rinnovi
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il piano di Gasperini è chiaro: ripartire da un nucleo di assoluta affidabilità. È per questo motivo che le pratiche per i prolungamenti di Bryan Cristante e Gianluca Mancini hanno subito un’improvvisa e decisiva accelerata, bloccando di fatto la rivoluzione voluta inizialmente dalla proprietà. Ottimismo in crescita anche per il futuro di Lorenzo Pellegrini: le quotazioni per una sua permanenza nella Capitale sono in netto rialzo, a patto però che il giocatore accetti di ridiscutere al ribasso il suo attuale stipendio da 6,5 milioni di euro. Semaforo verde, infine, per Mario Hermoso: il difensore spagnolo gode della totale stima del tecnico e il club ha tempo fino ai primi di maggio per esercitare l’opzione che allungherebbe di un anno il suo accordo, attualmente in scadenza nel 2027.

I sacrificabili e i saluti definitivi
Sul fronte delle uscite, la società giallorossa ha le idee altrettanto chiare, dividendo i partenti tra cessioni strategiche ed esuberi. Per finanziare il mercato e registrare importanti plusvalenze a bilancio, i principali indiziati a fare le valigie sono Evan Ndicka e Manu Koné, considerati sacrificabili sull’altare del bilancio. Nessuna speranza di rimanere, invece, per chi non rientra minimamente nei parametri tattici del nuovo allenatore: l’avventura romana è da considerarsi definitivamente conclusa per Kostas Tsimikas, Stephan El Shaarawy, Bryan Zaragoza, Artem Dovbyk ed Evan Ferguson. Tutti loro dovranno cercare una nuova sistemazione.

I nodi ancora da sciogliere
Resta infine una zona grigia, composta da giocatori il cui destino verrà delineato solo nelle prossime settimane dopo un’attenta valutazione del campo. Sotto la lente d’ingrandimento di Gasperini ci sono attualmente le posizioni di Angelino, Zeki Celik, Neil El Aynaoui e, soprattutto, quella di Paulo Dybala. Menzione a parte per il giovane Venturino: la sua eventuale permanenza è incastrata in un domino di mercato e dipenderà esclusivamente dalle mosse del Genoa, ormai prossimo ad acquistare a titolo definitivo il cartellino di Tommaso Baldanzi.