Roma-Atalanta, numeri contro i giallorossi: la Dea è diventata un tabù

Statistiche e precedenti preoccupano: all’Olimpico serve una svolta per la corsa Champions

Melissa Landolina -
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La sfida tra Roma e Atalanta, in programma sabato sera all’Olimpico, non è solo uno scontro diretto per la Champions League. È anche una partita contro i numeri, e per i giallorossi non sono incoraggianti.

Dopo anni di dominio casalingo, il bilancio recente si è ribaltato. La Roma ha vinto appena una delle ultime 11 partite interne contro l’Atalanta, con cinque pareggi e cinque sconfitte. Un dato che racconta come la Dea sia diventata, negli ultimi anni, un avversario estremamente scomodo.

Ancora più allarmante il rendimento recente: sei sconfitte nelle ultime sette sfide di Serie A contro i bergamaschi, con un solo pareggio a interrompere la serie negativa. I giallorossi non infilano cinque ko consecutivi contro la stessa squadra dalla fine degli anni ’80, contro il Milan.

Nonostante i precedenti, la Roma può aggrapparsi al rendimento casalingo. In questa stagione sono arrivate 11 vittorie su 16 partite interne, segno di una squadra che davanti al proprio pubblico riesce comunque a fare la differenza.

Un fattore che potrebbe pesare, soprattutto in una gara così delicata.

Atalanta solida ma non imbattibile

La squadra di Raffaele Palladino arriva da una sconfitta contro la Juventus, ma ha dimostrato solidità nel corso della stagione. In trasferta, però, i numeri sono meno brillanti: solo cinque vittorie su 15 partite.

Un dato che lascia aperto uno spiraglio per la Roma.

Occhi puntati su Donyell Malen, tra i protagonisti del campionato con 10 gol dal suo arrivo a gennaio. L’olandese è secondo per tiri a partita e rappresenta la principale arma offensiva dei giallorossi.

Dall’altra parte, l’Atalanta può contare su una grande varietà offensiva: ben 17 marcatori diversi in stagione, segnale di una squadra imprevedibile.

I numeri raccontano anche due filosofie diverse: l’Atalanta è la squadra con più attacchi diretti in Serie A, mentre la Roma è tra quelle che ne utilizzano meno.

Tra corsa Champions e tabù da sfatare, Roma-Atalanta assume un peso enorme. Per i giallorossi è l’occasione per cambiare la storia recente.

E forse, anche la stagione.