La tensione in casa Roma continua a salire e il dibattito, ormai, non riguarda più soltanto il campo. Dopo le dichiarazioni pubbliche di Claudio Ranieri nel prepartita, che hanno reso evidente la frattura con Gian Piero Gasperini e acceso l’attenzione della proprietà, è arrivato anche l’intervento durissimo di Riccardo Trevisani. Ai microfoni di Cronache di Spogliatoio, il telecronista romano ha definito “gravissima” la tempistica dell’uscita del senior advisor, proprio mentre i giallorossi sono ancora pienamente dentro la corsa al quarto posto. E la situazione in casa Roma diventa sempre più complessa da analizzare.
La stoccata su Ranieri
Il passaggio più forte è quello rivolto direttamente a Ranieri, oggi senior advisor del club dopo aver introdotto Gasperini alla stampa la scorsa estate. Trevisani non ha usato giri di parole: “Stiamo parlando di un senior advisor pagato dalla Roma che fa un danno alla Roma. La Roma è in campo e si fanno dichiarazioni assurde prima delle partite. Queste cose si fanno a maggio, non ora. Il problema è la tempistica: è gravissimo”. Una lettura netta, che colpisce soprattutto per il bersaglio scelto: non tanto il contenuto tecnico del confronto, quanto il momento in cui è esploso pubblicamente. E infatti il giornalista ha rincarato: “Sono rimasto sorpreso che una figura come Ranieri si sia esposta così, è un autogol”.
Ranieri-Roma, il duo che non piace più
Da lì, il discorso si è allargato alla struttura del club. Trevisani ha chiamato in causa anche Massara e Gasperini, ma il punto centrale è stato un altro: secondo lui, alla Roma manca una figura forte sopra l’area tecnica. “Se tutti si arrabbiano dopo investimenti importanti, significa che sopra manca una guida. Alla Roma serve un dirigente forte, il Marotta della situazione”. Un riferimento pesante, che si inserisce in un quadro dirigenziale già delicato: Massara è tornato come ds il 19 giugno 2025, mentre la frattura istituzionale si è aperta dopo le dimissioni dell’allora CEO Lina Souloukou nel settembre 2024. In mezzo, una stagione in cui ogni parola pesa doppio e ogni tensione rischia di costare punti.