Aria di rivoluzione in casa Roma: in 7 con la valigia pronta

Sono molti i giocatori che rischiano di non essere confermati a fine stagione

Jacopo Pagliara -
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Nonostante la Roma sia ancora in corsa per una qualificazione in Champions League, a Trigoria c’è aria di rivoluzione. A partire da giugno infatti, con tutta probabilità, la squadra giallorossa subirà profonde modifiche. Tra aspettative non rispettate, infortuni condizionanti e contratti in scadenza, sono infatti molti i giocatori che al termine del campionato prepareranno la valigia e saluteranno la Capitale.

Roma: in 7 pronti all’addio a fine stagione

Secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, in casa Roma sarebbe già stato delineato un primo gruppo di giocatori pronti a salutare. Tra mancati riscatti e decisioni tecniche ormai definite, sarebbero infatti destinati a lasciare la capitale profili come Bryan Zaragoza, Venturino, Evan Ferguson, Kostas Tsimikas, Stephan El Shaarawy, Zeki Çelik e Artem Dovbyk.

Kostantinos Tsimikas
Kostantinos Tsimikas (RomaForever.it)

Tuttavia, questo primo elenco rappresenterebbe soltanto una fase iniziale di un possibile rinnovamento più ampio. Anche alcuni elementi di primo piano della rosa restano infatti in una posizione incerta: il futuro di Paulo Dybala, Lorenzo Pellegrini, Devyne Rensch, Angeliño e Bryan Cristante è ancora tutto da definire, sospeso tra considerazioni di natura tecnica e i confronti in corso con la dirigenza.

Angelino
Angelino (foto Tuttomercatoweb.com)

Occhio al Fair Play Finanziario

Sulle future strategie di mercato pende l’ombra ingombrante del Fair Play Finanziario, un paletto che rischia di orientare pesantemente le prossime mosse del club. L’urgenza di mettere a bilancio preziose plusvalenze potrebbe infatti costringere la dirigenza a sacrificare alcune pedine giovani e particolarmente appetibili.

In questa potenziale vetrina spiccano i nomi di Koné e Ndicka, i cui profili si prestano perfettamente per fare cassa. Nelle valutazioni economiche della società rientra inevitabilmente anche Svilar; tuttavia, alla luce della centralità e dell’importanza acquisita dal giocatore nello scacchiere giallorosso, una sua partenza appare al momento un’ipotesi da scartare.