Dopo il successo per 3-1 ottenuto dal suo Aston Villa sul campo del Bologna allo stadio Dall’Ara, Unai Emery ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva ai microfoni di Sky Sport. Nel corso dell’intervista, il tecnico spagnolo ha toccato diversi argomenti legati sia alla partita sia al momento della squadra.
Tra i temi affrontati, Emery si è soffermato anche sul mercato, tornando sulla decisione di cedere Donyell Malen alla Roma durante la finestra invernale. L’allenatore ha spiegato il contesto della scelta, offrendo il proprio punto di vista sull’operazione e sul contributo che il giocatore potrà dare nel nuovo ambiente giallorosso. Lo spagnolo ha poi anche dato una propria opinione sullo stato di salute del calcio italiano. Ecco le sue dichiarazioni.
Emery: “Malen voleva giocare di più”
“Malen alla Roma? Era un buon accordo per noi e per lui, che voleva giocare da prima punta e noi con Watkins ci stiamo trovando bene. Avrei voluto tenerlo ma lui voleva giocare di più e me lo ha chiesto più volte. Ha avuto questa opportunità e sono contento per lui. È un ottimo giocatore e penso possa aver un’ottima carriera a Roma”.

Emery: “Non credo che il calcio italiano stia peggiorando”
“Non credo che il calcio italiano stia peggiorando, basti pensare all’Inter che ha fatto due finali di Champions, l’Atalanta ha vinto l’Europa League, la Roma con Mourinho ha fatto due finali consecutive. Poi ci sono grandi allenatori come Gasperini che è un maestro del 3-5-2. Ho imparato da lui”.