Roma-Totti, cala il silenzio: cosa è successo dopo l’eliminazione dall’Europa League

Fino a pochi giorni fa sembrava tutto apparecchiato, adesso invece la sensazione è che il dossier sia finito dietro alle urgenze del campo

Jacopo Mandò -
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Totti
Totti-Roma, stand-by: cosa è successo dopo Roma-Bologna – Romaforever.it

Per settimane il ritorno di Francesco Totti alla Roma non è sembrato soltanto una suggestione. Il 5 febbraio era stato Claudio Ranieri ad aprire pubblicamente lo scenario, spiegando a Sky Sport che i Friedkin ci stavano pensando seriamente. Pochi giorni dopo, anche Frederic Massara aveva confermato l’ottimo rapporto tra l’ex capitano e la proprietà, lasciando intendere che il tema fosse reale. Poi era arrivata la conferma più pesante, quella dello stesso Totti, che a metà febbraio aveva ammesso che i contatti fossero in corso e che si stessero discutendo alcuni dettagli.

Il nodo del ruolo

Il punto, però, è sempre stato lo stesso: tornare sì, ma per fare cosa. Nelle scorse settimane diverse ricostruzioni concordavano su un ritorno non da direttore tecnico classico, ma in una figura più ibrida, vicina a quella di consulente o ambasciatore, con un forte peso simbolico in vista del centenario del 2027. Repubblica ha parlato apertamente di un’offerta da ambasciatore per il centenario, senza reali mansioni manageriali, mentre la Rai ha descritto un profilo “freelance”, più rappresentativo che operativo. Ed è probabilmente qui che la vicenda ha cominciato a rallentare davvero.

Adesso tutto si è raffreddato

Le notizie più recenti raccontano infatti uno scenario molto diverso da quello di inizio marzo. Oggi più fonti che rilanciano la rassegna de Il Messaggero parlano di situazione in stand-by: a Totti sarebbe stato prospettato ufficiosamente un accordo annuale da ambasciatore per l’anno del centenario, ma dopo quel primo contatto non sarebbero arrivati ulteriori passi ufficiali. Più che sfumata, la pista appare congelata. E in questo momento è difficile non leggere questo rallentamento anche dentro il clima generale che circonda la Roma.

Il campo si è ripreso tutto

Dopo l’eliminazione in Europa League contro il Bologna, maturata ai supplementari con il 4-3 dell’Olimpico, la priorità della Roma è tornata inevitabilmente il campo. Il club è chiamato a reagire subito in campionato, con Roma-Lecce in programma domani alle 18:00, e in un contesto del genere anche una questione enorme come quella del ritorno di Totti è scivolata in secondo piano. Giustamente, forse. Perché il tema resta vivo, ma oggi il rumore più forte a Trigoria non arriva dalle scrivanie: arriva ancora dal pallone.