Simonelli: “Derby alle 12:30? Potrebbe essere visto in Oriente”

Le parole del numero 1 della Lega Serie A sul derby di domenica 17 maggio

Jacopo Pagliara -
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Ezio Maria Simonelli
Ezio Maria Simonelli (RomaForever.it)

Il presidente della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli, è intervenuto sul palco del Merger & Acquisition Summit 2026, evento intitolato “Italians Do It Better: il sistema Italia tra imprese, istituzioni e Made in Italy nella nuova competizione globale”. Nel corso del suo intervento, ripreso da TuttoMercatoWeb.com, ha offerto una riflessione sul ruolo strategico del calcio italiano all’interno del più ampio contesto economico e industriale del Paese. Simonelli ha sottolineato l’importanza di rafforzare le sinergie tra sport, imprese e istituzioni, evidenziando come il marchio Italia possa continuare a essere competitivo anche a livello internazionale grazie a innovazione e collaborazione. Nel corso del suo intervento Simonelli ha parlato anche del Derby di Roma. Queste le sue dichiarazioni.

Simonelli: “Il nostro prodotto è attrattivo”

Già l’Italia è molto attrattativa. Dopo l’Inghilterra, ci siamo noi. Vero che abbiamo arretratezze strutturali, ma è altrettanto vero che questo dà modo agli investitori di arrivare in Italia per investire qui. C’è arretratezza nelle infrastrutture e negli Stadi. Milan e Inter fanno 74mila spettatori di media a partita e ogni anno incassano 70 milioni di euro dallo stadio, mentre il Real Madrid ne fa 250 milioni. Solo con gli introiti da stadio, guadagna quattro volte tanto. E questo significa poter aumentare il valore della squadra con l’acquisto dei calciatori e del prodotto generale. Il nostro campionato è sempre molto combattuto: quest’anno l’Inter ha vinto meritatamente con tre giornate di anticipo, l’anno scorso all’ultima giornata. Il nostro prodotto è molto appetito: la Serie A e la Premier League sono le più combattute, nel resto non è la stessa cosa“.

Ezio Maria Simonelli
Ezio Maria Simonelli (RomaForever.it)

Simonelli: “Derby alle 12:30? Possibilità che venga visto in Oriente”

“Per la questione diritti la difficoltà è sugli stadi: basta guardare lo stadio di Firenze. Come si fa a guardare una partita con uno stadio in quelle condizioni? Sempre sui diritti, c’è il problema degli orari, perché le partite alle 20:45 non possono essere viste in Oriente, per esempio. Tra due settimane ci sarà il derby di Roma alle 12:30: al di là dei motivi per cui si gioca a quell’ora, c’è la possibilità positiva che la partita venga vista in Oriente“.