Roma, Fidanza attacca l’arbitraggio: “Espulsione di Wesley assurda, peggio della simulazione di Bastoni”

Il commento del giornalista a Radio Romanista dopo la partita contro il Como: critiche all’arbitraggio ma difesa della squadra giallorossa.

Melissa Landolina -
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Malen e Kempf
Malen e Kempf (foto asroma.com)

Il dibattito sulla partita tra Como e Roma continua ad animare l’ambiente giallorosso. Durante l’intervento a Radio Romanista, il giornalista Fidanza ha commentato gli episodi arbitrali del match, soffermandosi in particolare sull’espulsione di Wesley, considerata una decisione molto discutibile.

Wesley non tocca Diao”

Secondo Fidanza, il secondo cartellino giallo mostrato al difensore della Roma rappresenta uno degli errori arbitrali più evidenti della stagione.

L’espulsione di Wesley è addirittura peggiore della simulazione di Bastoni in Inter-Juventus”, ha dichiarato. “In quell’episodio si era parlato molto di contatto dubbio, ma qui il problema è ancora più evidente: Wesley non tocca Diao”.

Il giornalista ha sottolineato come decisioni di questo tipo siano difficili da comprendere soprattutto nell’era del VAR, che dovrebbe aiutare gli arbitri a correggere gli errori più evidenti.

Errori grotteschi in epoca VAR”

Fidanza ha poi ricordato altri episodi arbitrali sfavorevoli alla Roma nelle ultime partite.

Ci sono errori ed errori”, ha spiegato. “Non dimentichiamoci che abbiamo subito anche un gol segnato con la mano da Scalvini. Sono situazioni che diventano ancora più incomprensibili se pensiamo che oggi esiste il VAR”.

Per il giornalista, decisioni di questo tipo rischiano di incidere pesantemente sull’andamento delle partite e di generare ulteriori polemiche.

Non è il momento di affossare la squadra”

Nonostante le critiche all’arbitraggio, Fidanza ha invitato a non esagerare con i giudizi negativi nei confronti della squadra.

Non mi sento di affossare la Roma”, ha dichiarato. “La squadra ha fatto e sta facendo comunque un lavoro importante e bisogna tenere conto delle difficoltà che sta attraversando”.

Il giornalista ha preferito invece non soffermarsi troppo sull’azione che ha portato al gol del pareggio del Como.

Non voglio neanche commentare la disattenzione sull’1-1”, ha aggiunto. “Se devo fare degli appunti alla squadra, preferisco farli su altre partite”.