A pochi minuti dal calcio d’inizio della sfida tra Roma e Bologna, l’allenatore giallorosso Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni nel prepartita analizzando alcune scelte di formazione e il momento della squadra.
Tra le novità nell’undici titolare spicca la presenza di Bryan Zaragoza, uno degli acquisti arrivati durante la sessione invernale di mercato. Il tecnico ha spiegato come l’esterno stia ancora completando il suo percorso di inserimento all’interno del gruppo.
“È un giocatore arrivato negli ultimi giorni di mercato a gennaio e, come capita spesso in questi casi, ha bisogno di un periodo di adattamento”, ha dichiarato Gasperini. “Non si tratta solo della condizione atletica, ma anche della conoscenza dei compagni e dei meccanismi della squadra”.
L’allenatore della Roma ha comunque sottolineato come il giocatore abbia già mostrato segnali positivi nelle prime apparizioni con la maglia giallorossa.
“Nelle partite disputate finora ha già dato il suo contributo. A Napoli, ad esempio, ha avuto un ruolo importante nell’azione che ha portato al primo gol di Malen. È un giocatore da cui ci aspettiamo sicuramente un supporto importante nel corso della stagione”.
Il momento della difesa
Gasperini si è poi soffermato anche sui gol subiti nelle ultime giornate di campionato, un dato che ha leggermente alzato la media difensiva della squadra.
Secondo il tecnico, però, il dato va letto considerando il livello delle avversarie affrontate nelle ultime settimane.
“Abbiamo incontrato squadre di alto livello come Juventus e Napoli”, ha spiegato. “Nonostante questo siamo riusciti comunque a segnare diversi gol. È semplicemente un momento della stagione che va accettato e gestito”.
Le assenze e l’emergenza difensiva
L’allenatore giallorosso ha infine ricordato come alcune assenze abbiano inciso sull’equilibrio della squadra nelle ultime partite.
“Stiamo attraversando una fase con qualche difficoltà legata alla disponibilità dei giocatori. Hermoso è rimasto fuori per diverso tempo, oggi non c’è Mancini e in altre occasioni mancava Ndicka. Situazioni che fanno parte della fisiologia di un campionato lungo e impegnativo”.