Lo Special One riapre il cassetto dei ricordi. Durante una recente chiacchierata sulle pagine de Il Giornale, José Mourinho ha ripercorso le tappe della sua indimenticabile avventura alla guida della Roma. Ha ricordato l’incredibile passione della piazza e la magica notte di Tirana del trionfo in Conference League.
È impossibile leggere queste dichiarazioni senza provare un po’ di nostalgia: tra il tecnico portoghese e il popolo giallorosso si è creato un legame d’amore viscerale, una magia autentica che resterà per sempre scolpita nella storia, ben oltre i semplici risultati sportivi. Di seguito le sue parole.
Le dichiarazioni di José Mourinho
“Per me Roma è stato il posto più bello della mia carriera. Non ho mai sentito un ambiente così incredibile intorno a una squadra di calcio, l’Olimpico sempre pieno, quello che la gente sente per i giocatori. Il livello di esigenza è alto? Non è un dramma, perché poi quando abbiamo vinto la Conference la festa è stata pazzesca: nemmeno nei trionfi che ho avuto in Champions ho visto delle scene così. Ma la mia Roma è finita”.

Lo Special One ha poi concluso in questo modo: “Non voglio dire altro. Anzi, una cosa: nessuno se la prenda con i tifosi romanisti dicendo che è colpa loro se non si vince. I tifosi giallorossi sono quelli che aiutano la squadra, nessuno li deve toccare“.