Oggi, durante l’assemblea della Lega Calcio Serie A, il presidente e amministratore delegato dell’Inter, Beppe Marotta, ha richiamato alla memoria alcuni episodi arbitrali che hanno coinvolto i nerazzurri negli ultimi campionati. In particolare, ha definito eccessive le polemiche seguite al derby d’Italia di questo fine settimana, relative all’episodio che ha visto protagonisti Alessandro Bastoni e Pierre Kalulu.
Nel corso dell’intervento, Marotta ha anche menzionato un episodio accorso nel corso di Inter-Roma della passata stagione che a detta sua è costato lo scudetto ai nerazzurri. Stava parlando dello scontro tra Ndicka e Bisseck, non punito dall’arbitro. Queste sono state le sue parole.
Le dichiarazioni di Beppe Marotta
“L’anno scorso abbiamo perso lo scudetto per un punto e c’è stato un errore riconosciuto in Inter-Roma, non abbiamo fatto polemica. Quest’anno l’Inter è intervenuta in una sola occasione, dopo Napoli-Inter, in cui fu assegnato un calcio di rigore poi dichiarato non giusto. Dobbiamo fare delle riflessioni, dagli arbitri alle società, ai giocatori, fino alla Federazione”.

Marotta: “Se parliamo di simulazioni…”
“Se parliamo di simulazioni, voglio ricordare Juventus-Inter del 2021, un rigore a favore della Juventus su palese simulazione di Cuadrado, con arbitro Calvarese. Successivamente sia l’arbitro che gli organi tecnici acclararono che si trattò di palese simulazione e con quella vittoria la Juventus ottenne una qualificazione alla Champions League che vale 60-70 milioni”.