Mazzitelli: “La Roma ha un grande allenatore, se la giocherà fino all’ultimo per la Champions”

L’ex giallorosso è tornato a parlare di Roma a pochi giorni dal match dell’Olimpico

Jacopo Pagliara -
Tempo di lettura: 2 minuti
Luca Mazzitelli
Luca Mazzitelli (foto Valerio Spano- cagliaricalcio.com)

In vista del confronto tra la Roma e il “suo” Cagliari, Luca Mazzitelli ha concesso un’intervista esclusiva a Il Corriere dello Sport. L’attuale centrocampista rossoblù, cresciuto calcisticamente nel settore giovanile giallorosso, ha affrontato diversi temi nel corso dell’incontro, soffermandosi sia sull’attualità della Roma sia sui ricordi legati alla sua esperienza passata nella Capitale. Di seguito le dichiarazioni rilasciate dal calciatore.

Le dichiarazioni di Luca Mazzitelli

Per Luca Mazzitelli la sfida contro la Roma avrà un sapore speciale, considerando il lungo percorso compiuto nel settore giovanile giallorosso e l’esordio in Serie A arrivato nel 2014. Il centrocampista del Cagliari ha così analizzato l’avversario:

Bella squadra, diretta da un allenatore bravissimo. In pochi mesi, Gasperini ha impresso la sua impronta. Se la giocherà sino alla fine con la Juventus per un posto in Champions“.

Nel corso dell’intervista si è poi tornati a parlare della Roma anche in chiave societaria, con particolare riferimento alle voci su un possibile ritorno di Francesco Totti in dirigenza. Su questo tema Mazzitelli si è espresso così:

Una figura così importante dovrebbe essere valorizzata con un ruolo adeguato“.

Ripercorrendo invece le tappe iniziali della sua carriera, il centrocampista ha raccontato i primi passi mossi nel mondo del calcio prima dell’approdo nel vivaio romanista:

“Ho iniziato nel campetto della scuola. Sì, ero già il più bravo e molto competitivo. Se perdevo, piangevo. Poi la scuola calcio e le giovanili giallorosse. Quindi, ho iniziato il tour dell’Italia“.

Mazzitelli con la maglia della Roma
Mazzitelli con la maglia della Roma (foto gazzetta.it)

Infine, Mazzitelli ha riflettuto su ciò che l’esperienza lontano dalla Capitale gli ha lasciato in eredità in termini di identità e appartenenza:

Tutto, stando lontano dalla mia città l’ho apprezzata ancor di più. Vivendoci non mi rendevo conto. Ho la famiglia, gli amici, adoro tutto di questa città complessa ma meravigliosa“.