Bailey, parla l’agente: “Via da Roma non perché non era voluto”

Il padre-agente del centrocampista ha voluto fare alcune precisazioni in merito al ritorno all’Aston Villa dopo soli 6 mesi.

Melissa Landolina -
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Leon Bailey
Leon Bailey (foto web)

Il mercato invernale della Roma si è chiuso con un profondo restyling del reparto offensivo. Quattro i volti nuovi arrivati a Trigoria – Donyell Malen, Robinio Vaz, Lorenzo Venturino e Bryan Zaragoza – a fronte di due partenze: Tommaso Baldanzi, passato al Genoa, e Leon Bailey, rientrato all’Aston Villa.

Proprio l’esperienza dell’esterno giamaicano in giallorosso si è rivelata decisamente complicata. Arrivato a fine agosto con aspettative importanti, Bailey non è mai riuscito a trovare continuità. I tre infortuni accusati nel corso della sua breve parentesi romana – a partire addirittura dal primo allenamento – ne hanno pesantemente condizionato il rendimento. Il bilancio parla chiaro: pochissime presenze e nessun gol per il classe 1997, che non è mai riuscito a incidere come sperato.

Dopo il ritorno in Inghilterra, Bailey è stato riaccolto con entusiasmo dall’ambiente dell’Aston Villa, a partire dal tecnico Unai Emery fino ai tifosi dei “Villains”. A fare chiarezza sulle ragioni dell’addio anticipato alla Roma è intervenuto anche il padre e agente del giocatore, Craig Butler.

Intervistato da CVM Television, Butler ha voluto smentire qualsiasi bocciatura tecnica da parte del club giallorosso: “Non è tornato all’Aston Villa perché non voluto dalla Roma, ma perché il club inglese aveva bisogno di lui. Lo hanno voluto indietro, perché gli serviva un giocatore del suo livello”.

Una precisazione che chiude definitivamente il capitolo romano di Bailey, lasciando spazio alla nuova Roma ridisegnata in attacco e pronta a puntare sui nuovi innesti per la seconda parte di stagione.