Da quando Gian Piero Gasperini ha messo piede a Trigoria, la priorità tecnica è sempre stata chiara: aggiungere un esterno d’attacco di alto livello, capace di incidere subito. Il modello è evidente, un profilo alla Lookman, un giocatore a piede invertito, schierato a sinistra, con la capacità di accentrare il gioco e cercare la porta col destro. Una pedina fondamentale per dare profondità, imprevedibilità e gol a una squadra che vuole alzare l’asticella.
Secondo quanto riportato da Il Corriere della Sera, i Friedkin avrebbero garantito piena disponibilità economica per un investimento significativo, tra i 25 e i 30 milioni di euro. L’obiettivo è preciso: migliorare la rosa con un titolare vero, non un semplice rincalzo, alzando il livello complessivo dell’organico e offrendo al tecnico una soluzione immediatamente funzionale al suo sistema di gioco.
I nomi sul tavolo di Trigoria
In cima alla lista c’è Said El Mala, classe 2006 del Colonia, un profilo che a Trigoria viene seguito con grande attenzione. A soli 19 anni ha già numeri importanti, con 7 gol e 3 assist in Bundesliga, dati che spiegano perché la sua valutazione sia in costante crescita. Il Colonia non ha fretta di cedere e fa muro, consapevole di avere un talento destinato a rivalutarsi, ma il nome resta cerchiato in rosso negli uffici giallorossi.
Più complessa la pista che porta a Tel. Il Tottenham non apre al prestito, una posizione che rende l’operazione difficile e costosa. La Roma non l’ha esclusa del tutto, ma al momento resta una trattativa in salita, destinata a sviluppi lenti.
Più concreta appare l’opzione Leo Sauer del Feyenoord, profilo giovane e coerente con il progetto. La distanza economica esiste, con gli olandesi che partono da circa 15 milioni e la Roma che non vuole superare quota 10, ma i contatti proseguono.
Restano sul taccuino anche Mika Godts dell’Ajax e Yannick Carrasco, che rappresenta un piano alternativo, pronto a diventare centrale qualora le prime piste non portassero agli esiti sperati. Il segnale è chiaro: Gasperini vuole un esterno e la società è pronta a muoversi.