|LIVE| Roma-Midtjylland: la conferenza stampa di Gasperini

Gian Piero Gasperini è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di Europa League

Jacopo Pagliara -
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Gasperini in conferenza
Gasperini in conferenza (foto asroma.com)

La Roma è attesa domani alle ore 18:45 da una sfida importantissima. I giallorossi affronteranno allo Stadio Olimpico i danesi del Midtjylland (unica squadra a punteggio pieno ndr) nella quinta giornata della fase a gironi dell’Europa League. Per i giallorossi vincere sarà fondamentale per dare seguito alla vittoria esterna contro i Rangers e raggiungere quota 9 punti in classifica. Gli uomini di Gasperini vogliono inoltre sfatare un mini tabù creato in questa stagione: la Roma in Europa non ha mai vinto all’Olimpico.

Intanto Gian Piero Gasperini è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match. Queste sono state le sue parole.

Le dichiarazioni di Gasperini

Che squadra è il Midtyjlland?

“Buona squadra, on qualità in attacco e buoni giovani. Sarà una gara aperto con due squadre che vorranno fare gol”.

Come si spiega la crescita delle squadre scandnave?

“Lavorano bene, hanno fisicità da sempre e ora anche la tecnica. Si sono evoluti bene, lo dimostrano i risultati a livello di club e nazionali. Non c’è disparità tecnica tra noi e loro. Il Midtjylland ha vinto 4 partite”.

La Roma sta bene fisicamente. Quanto lavora sull’aspetto mentale e atletico?

“Mi sembra riduttivo, il calcio è un mix di tutto. Questa squadra sta bene, ha migiorato il gioco corale, giocando tante partite ci ha fatto crescere e abbiamo più soluzione. C’è grande personalità, anche in trasferta abbiamo sempre fatto il nostro, e ci sono giocatori forti. Tutto questo mix ci ha portato fin qui, viviamo un buon momento e dobbiamo cercare di protrarre la spinta ancora a lungo”.

Dybala e Bailey come stanno e che minutaggio potrebbero avere già domani?

“Sono guariti dai rispettivi infortuni e questo è l’importante, sono al secondo allenamento con la squadra. Saranno a disposizione, poi il minutaggio è relativi ma conta che stiano bene”.

Tra poco perderà Ndicka ed El Aynauoi. Chi li sostituirà?

“Loro dovrebbero andare via la settimana prima della Coppa d’Africa: già col Como forse non ci saranno. Mi dispiace perderli, però faremo con quel che ci sarà, abbiamo delle ampie risorse. Peraltro, le loro assenza erano già note: potrebbero andare anche molto avanti nella competizione, giocano con Costa d’Avorio e Marocco, ma non li gufiamo (ride ndr)”.

I discorsi sulla rosa valgano ancora o ad un certo punto della stagione può dire che è meglio lavorare con quello che si ha?

“Sono delle valutazioni che si fanno: ogni mese può cambiare, vale per tutte le squadre. Il mercato diventa realistico solo a gennaio, non prima: per noi, sto pensando all’evoluzione di tutti i miei giocatori. Ora, se devo dire, mi sembra ci sia grande fiducia anche da chi gioca meno: bisogna stare attenti a inserire calciatori tanto per farlo. Vediamo quel che abbiamo, poi valuteremo”.

Hermoso come sta? Il cambio di Ziolkowski era dovuto al giallo o non l’ha convinta?

“Dovuto al giallo e avevo  El Aynaoui in condizione. Senza giallo non l’avrei cambiato subito. Hermoso ieri ha fatto bene, vedremo: se li convoco è perché sono in grado di giocare”.

Una valutazione di Franculino?

“Loro hanno ottimi calciatori, ma non mi metto a fare le pagelle sui giocatori degli altri. Domani è una gara importante dopo i risultati casalinghi e dobbiamo rimediare. Domani dobbiamo prendere la gara con le molle e ci permette di non pensare troppo al Napoli. La qualificazione è da acquisire”.

La Rosa della Roma è in grado di affrontare 2 o 3 competizioni?

“Sì, questi ragazzi lavorano tanto per raggiungere l’Europa e quindi te lagiochi, come in campionato e in Coppa Italia. Le uniche cose che ci possono limitare sono gli infortuni, per il resto sono tutti capaci di giocare tante gare. Ormai, è cosi: chi va avanti nelle competizioni e in nazionale deve fare 60 partite all’anno”.

C’è qualcuno da cui si aspetta un salto di qualità?

“Sono soddisfatto di tutti, poi ci sono situazioni in cui qualcuno è altalenante ma fa parte del calcio. Ora la miasquadra lavora, ha fiducia e l’ambiente è ottimo. Quest è una fortuna”.

Con l’Atalanta ha incontrato il Midtyjlland in più occasioni, che ricordo ha di quelle partite? La sta sorprendendo?

“Sì, può essere una sorpresa ma è meritata questa classifica. Ci ho giocato due volte, è una squadra che è cresciuta molto. Adesso, i giocatori sono interessanti. Era già difficile prima, so del valore della squadra e della sua evoluzione. Tante squadre lavorano bene e i giocatori bravi ci sono: basta andarli a trovare”.