Rodrigo Mora continua a stupire e adesso conquista anche la nazionale maggiore del Portogallo. Il talento della Roma, protagonista di un ottobre particolarmente positivo con la maglia giallorossa, ha ricevuto la chiamata del commissario tecnico Jorge Jesus per i prossimi impegni internazionali. Un riconoscimento importante per il giovane trequartista, che sta diventando sempre più centrale nel progetto tecnico di Gian Piero Gasperini.
La convocazione arriva dopo un mese impreziosito da due gol e due assist, con questi ultimi arrivati in Champions League contro Real Madrid e Manchester United. Prestazioni che non sono passate inosservate in patria, tanto da convincere il selezionatore portoghese a puntare su di lui.
Roma, Jorge Jesus elogia Rodrigo Mora: «Protagonista in fase offensiva»
Durante la conferenza stampa di presentazione dei convocati, Jorge Jesus ha spiegato le ragioni che lo hanno spinto a inserire Rodrigo Mora nella lista del Portogallo, sottolineando soprattutto il contributo offensivo garantito dal giovane con la maglia della Roma.
«Alla Roma, Rodrigo è stato molto partecipe in fase offensiva, segnando gol e fornendo assist. Rientra in quello che ho in mente per queste due partite».
Parole che rappresentano un attestato di stima significativo per il calciatore giallorosso. Il commissario tecnico ha infatti evidenziato come le caratteristiche di Mora possano essere utili alle soluzioni offensive della nazionale, lasciando intendere di volerlo valutare concretamente nei prossimi appuntamenti.
Mora trequartista nel Portogallo? Jorge Jesus cita anche Joao Felix
Un altro passaggio interessante della conferenza stampa ha riguardato il possibile impiego tattico del talento romanista. Rodrigo Mora potrebbe essere utilizzato come trequartista alle spalle di un’unica punta, una posizione nella quale dovrebbe confrontarsi anche con la concorrenza di Joao Felix.
Interrogato proprio sulle caratteristiche dei due calciatori, Jorge Jesus ha risposto:
«Hanno le caratteristiche per interpretare molto bene quella posizione».
Un’indicazione tattica che valorizza la duttilità del giovane giallorosso, capace di muoversi tra le linee, partecipare alla costruzione offensiva e incidere negli ultimi metri sia attraverso le conclusioni sia con gli assist ai compagni.
Due gol e due assist a ottobre: Mora si prende la Roma e sogna il Portogallo
La chiamata della nazionale maggiore rappresenta il coronamento di settimane particolarmente positive per Rodrigo Mora. Il centrocampista offensivo ha trovato continuità nella Roma di Gasperini, mostrando personalità anche nelle sfide europee più impegnative.
Tra gli episodi più significativi spiccano gli assist forniti contro Real Madrid e Manchester United, due avversarie di grande prestigio affrontate nella fase a girone unico della Champions League.
In particolare, all’Old Trafford il portoghese ha contribuito al momentaneo vantaggio giallorosso servendo Matías Soulé in occasione della rete che aveva aperto la partita. Un’altra dimostrazione delle qualità che stanno convincendo Gasperini a concedergli spazio e responsabilità.
La convocazione assume inoltre un significato particolare perché arriva nella prima lista del Portogallo dopo l’addio alla nazionale di Cristiano Ronaldo, segnando una nuova fase per la selezione lusitana.
Gasperini osserva: la nazionale può accelerare la crescita di Mora
Per la Roma, la convocazione di Rodrigo Mora è un’ulteriore conferma del valore del giovane talento. Confrontarsi con i migliori giocatori portoghesi e lavorare sotto la guida di Jorge Jesus potrebbe rappresentare un passaggio importante nel suo percorso di maturazione.
Resta da capire quanto spazio riuscirà a conquistare nei prossimi impegni internazionali, considerando la concorrenza presente nel reparto offensivo del Portogallo.
Intanto, le parole di Jorge Jesus certificano l’ottimo momento del romanista: due gol, due assist e una chiamata nella nazionale maggiore. Rodrigo Mora si sta ritagliando un ruolo sempre più importante nella Roma e ora ha l’opportunità di dimostrare il proprio talento anche con la maglia del suo Paese.