Il doppio ex di Roma e Cagliari, Massimiliano Cappioli, accende la sfida dell’Olimpico di questa sera promuovendo a pieni voti il progetto di Gian Piero Gasperini. Ai microfoni di Retesport, nel corso del programma La Sveglia Giallorossa, l’ex centrocampista ha elogiato la vocazione offensiva dei capitolini, evidenziando una crescita che manterrà la squadra in lotta per lo scudetto fino alla fine, alle spalle dell’Inter. Oltre ad applaudire la maturazione fisica e tattica del giovane Pisilli in mediana, Cappioli ha inquadrato il momento critico degli isolani, reduci da due pesanti sconfitte, invitando la Roma a non temere gli avversari. Non è mancato, infine, un pensiero amareggiato per il travagliato addio di Claudio Ranieri alla panchina giallorossa.
Le parole di Cappioli
Massimiliano Cappioli, ex centrocampista della Roma dal 1993 al 1996 ed ex giocatore del Cagliari dal 1988 al 1993, ha rilasciato un’intervista a Retesport, nel corso de La Sveglia Giallorossa, per presentare Roma-Cagliari, in programma questa sera alle 20:45. Analizzando l’attuale momento dei capitolini, l’ex calciatore non nasconde il suo apprezzamento per il lavoro del tecnico: “Vedo margini importanti, sta facendo bene la Roma di Gasperini, penso che mi sarei divertito anche io in questa squadra per quelle che erano le mie caratteristiche, votata sempre all’attacco. Manca ancora qualcosina per essere fortissimi e dominanti. Penso che anche sul piano dell’atteggiamento a volte si potrebbe anche modulare questa identità forte di andare sempre all’attacco. Ci sono dei momenti di alcune gare che si può anche gestire, altrimenti rischi in determinate partite di fare 4 gol per vincere. Vedo una Roma in grande crescita, Gasperini è e resta un valore aggiunto”.

Soffermandosi poi sulle prestazioni dei singoli e in particolare sulla rapida maturazione di Pisilli, Cappioli spende parole di grande stima: “I romani, romanisti e centrocampisti non si toccano. È cresciuto molto, si sta rinforzando a livello fisico, penso stia lavorando bene e al centro nei due mediani sta migliorando di partita in partita. Sarà importante anche per la Nazionale”.
Spostando l’attenzione sugli avversari di questa sera, il doppio ex fotografa così il momento della formazione isolana: “Ha iniziato molto bene, ma arriva da due sconfitte consecutive pesanti. Ha perso qualcosa a livello difensivo e la Roma non può avere paura della formazione sarda”.
Nel corso dell’intervista non manca un pensiero sincero e carico di rammarico per il recente e travagliato addio di Claudio Ranieri: “Mi è dispiaciuto, è stato l’allenatore che mi ha fatto esordire in C col Cagliari, quando tornavo dal militare il sabato, mi metteva sempre. Sono dispiaciuto per come sono andate le cose, Claudio è romano, romanista, ci tiene a questa maglia”.
Infine, valutando le reali possibilità della Roma di competere per il tricolore, la sua previsione guarda con ottimismo al vertice della classifica: “Io credo che starà lì in corsa fino alla fine, perché è una squadra in crescita costante, nonostante l’Inter sia oggettivamente superiore a tutti”.