La rinascita di Matias Soulé rappresenta senza dubbio una delle note più liete per la Roma. Messo alle spalle il calvario della pubalgia, il talento argentino sta incantando con prestazioni di altissimo livello e una straordinaria duttilità tattica.Nel corso della conferenza stampa odierna, Gian Piero Gasperini ha speso parole di grande stima per il suo gioiello,elogiandone la maturità calcistica, la capacità di ricoprire più ruoli sul fronte offensivo e l’assoluta dedizione al lavoro. Un processo di crescita esponenziale per il classe 2003 che, ad appena 23 anni e con ulteriori margini di miglioramento da esplorare, ha recentemente coronato questo momento d’oro con la prestigiosa e meritata chiamata nella Nazionale argentina.
Le parole di Gasperini su Soulé
Soffermandosi sull’evidente percorso di crescita di Matias Soulé, il tecnico giallorosso ha elogiato le recenti prestazioni e la duttilità del talento argentino, ricordandone gli ampi margini di miglioramento.

«Lui purtroppo ha avuto un momento in cui è stato fermo per la pubalgia e ha perso qualche mese. Quest’anno è ripartito da dove aveva finito il girone d’andata, la partita di sabato è stata straordinaria. Qualche volta ci si dimentica che è un ragazzo del 2003 e che a 23 anni hai margini di miglioramento. Quello che sta facendo quest’anno in più ruoli, giocando sia a destra che a sinistra, ma anche da trequartista, è importante. Perde molti meno palloni, ci sono ancora cose su cui può migliorare, lui lavora molto bene per crescere. È stato convocato con l’Argentina e questo è un altro bel segnale».