Il doppio ex Daniel Fonseca conosce bene le insidie e il fascino della sfida tra Napoli e Roma, avendo vissuto nel 1994 un clamoroso trasferimento dall’ombra del Vesuvio per approdare direttamente nella Capitale. Intervistato sulle pagine de La Gazzetta dello Sport alla vigilia dell’attesissimo scontro del Maradona, l’ex attaccante uruguaiano ha analizzato il delicato momento delle due squadre. Da un lato la formazione partenopea di Massimiliano Allegri, obbligata a fare risultato per non complicare il proprio cammino, dall’altro l’inarrestabile macchina di Gian Piero Gasperini. Fonseca non ha dubbi sulle ambizioni dei giallorossi, trascinati da un “extraterrestre” come Malen: i capitolini giocheranno per vincere e hanno tutte le carte in regola per contendere lo scudetto all’Inter fino all’ultima giornata.
Le parole di Fonseca
Guardando alla sfida imminente, l’ex attaccante si aspetta una gara di altissimo livello: “Sono due squadre forti. La Roma sta facendo benissimo, Gasperini ha dato la sua impronta“.
Analizzando il peso dei tre punti in palio per le rispettive stagioni, l’uruguaiano evidenzia una posta in gioco fondamentale su entrambi i fronti: “Per entrambi. La Roma continuerebbe ad acquisire fiducia e convinzione, cose molto importanti. Per il Napoli, invece, senza una vittoria le cose inizierebbero a complicarsi. Ma giocare contro gli azzurri al Maradona non è mai facile. E Allegri è un allenatore capace di inventare sempre qualcosa…”.
C’è spazio anche per i ricordi legati al suo storico trasferimento del 1994, quando lasciò il Golfo per approdare nella Capitale rifiutando la corte di altre big: “Mi volevano Juve e Milan, dissi di no a Moggi. Ci provò anche l’Inter, ma offriva due giocatori e nel frattempo la Juve aveva preso Boksic. Così l’unico che aveva i soldi era Franco Sensi. A Roma poi ho trovato un ambiente e una tifoseria incredibili, perché i romanisti sono meravigliosi. Era una squadra che finiva sempre decima e invece ci qualificammo per le coppe”.
Sulle difficoltà di arginare lo straripante momento di forma dell’attacco giallorosso e in particolare di Malen, Fonseca ammette la complessità dell’impresa: “Difficile dirlo. È incredibile, una forza della natura, nessuno si aspettava una roba del genere. In generale i giocatori forti sono sempre difficili da marcare, anche perché se provi a bloccarli con un raddoppio o una marcatura preventiva finisci con liberare un altro giocatore”.

Riguardo all’atteggiamento tattico che Gasperini adotterà in trasferta, l’ex bomber è sicuro che non ci saranno calcoli: “È un tecnico che ha giocato sempre con grande coraggio, non penso voglia snaturarsi. Scenderà in campo per vincere, come è giusto che sia. Del resto, se vuoi vincere lo scudetto a Napoli devi andare per portare a casa il bottino pieno”.
Infine, una chiosa decisa sulle ambizioni tricolori della Roma, considerata ormai a tutti gli effetti la principale rivale dei nerazzurri: “Si, può darle fastidio fino in fondo. I giallorossi hanno intrapreso questo percorso, sono in fiducia e hanno la qualità per arrivare fino alla fine”.