La Roma vuole costruire una propria Under 23. Il progetto è stato illustrato dal CEO John Galantic, intervenuto al Festival dello Sport di Trento nel panel “La Roma tra presente e futuro” insieme a Gian Piero Gasperini. L’obiettivo è accompagnare i migliori talenti dalla Primavera alla prima squadra, riducendo la dipendenza dalle plusvalenze.
Galantic: “L’Under 23 ci serve”
Il dirigente ha indicato una strategia articolata su tre livelli. «Non si può vivere di plusvalenze: bisogna crescere più talenti in casa come Lulli e Pisilli», ha spiegato Galantic. Il primo passaggio sarà il rinnovamento del settore giovanile, affidato anche al lavoro di Tony D’Amico e Massimiliano Margiotta.
Il secondo riguarderà la squadra Under 23, considerata necessaria per colmare la distanza tra il campionato Primavera e la Serie A. La Roma seguirebbe così il percorso già intrapreso da altri club italiani, offrendo ai ragazzi un passaggio intermedio nel calcio professionistico.
La sinergia con il Cannes
Il terzo pilastro coinvolge il Cannes, società collegata alla proprietà Friedkin e inserita in uno dei mercati europei più ricchi di giovani. La collaborazione potrebbe favorire scouting, formazione e crescita attraverso esperienze competitive fuori dall’Italia.
«Ogni anno vogliamo inserire nuovi giocatori sviluppati in casa», ha aggiunto Galantic. Il modello punta a trattenere i profili pronti per Gasperini e valorizzare economicamente gli altri. Le promozioni di Emanuele Lulli e Niccolò Pisillirappresentano il punto di partenza: l’Under 23 dovrà trasformare casi individuali in un percorso stabile.