Roma sempre più internazionale: il 71% dei minuti è degli stranieri

Gli italiani si fermano al 29%, ma i giallorossi restano tra le grandi con la quota più alta

Jacopo Mandò -
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Roma internazionale: ecco il dato che cambia la situazione in Serie A – Romaforever.it

La Roma di Gian Piero Gasperini parla sempre più lingue. Nelle prime cinque giornate di Serie A, il 71% dei minuti è stato disputato da calciatori stranieri, mentre gli italiani si sono fermati al 29%. Un dato che fotografa l’impronta internazionale della rosa costruita durante il mercato estivo.

Roma, 21 giocatori già utilizzati

Gasperini ha impiegato 21 calciatori, affidandosi soprattutto a una struttura composta da elementi provenienti dall’estero. Da Mile Svilar a Evan Ndicka, passando per Manu Koné, Wesley, Paulo Dybala e Donyell Malen, gran parte dell’ossatura titolare non è italiana.

La percentuale giallorossa resta comunque leggermente superiore alla media del campionato, dove gli italiani hanno raccolto soltanto il 28,2% del minutaggio complessivo. Tra le grandi, soltanto l’Inter presenta una quota appena più alta, pari al 29,3%.

Mancini e Cristante guidano gli italiani

Il blocco azzurro della Roma poggia soprattutto su Gianluca Mancini e Bryan Cristante, protagonisti con continuità. Alle loro spalle stanno trovando spazio anche Emanuele Lulli e Niccolò Pisilli, due prodotti del vivaio ai quali Gasperini ha già affidato responsabilità importanti.

La percentuale potrebbe crescere con il ritorno di Lorenzo Pellegrini, ancora senza presenze ufficiali dopo il lungo stop. Per la Roma, però, il tema non riguarda soltanto il passaporto: valorizzare Lulli, Pisilli e gli altri ragazzi di Trigoria significa costruire risorse tecniche ed economiche. In una squadra fortemente internazionale, il vivaio resta il ponte più diretto verso una nuova identità italiana.