Il Manchester United avrebbe inserito Wesley tra i profili monitorati per rafforzare le corsie. Il brasiliano della Roma sarebbe stato segnalato dal nuovo sistema di scouting basato sui dati sviluppato a Old Trafford, ma il dossier resterebbe in una fase esplorativa e senza proposte presentate.
Wesley nei radar dello United
Dietro la nuova strategia analitica del club inglese c’è anche Michael Sansoni, ingegnere arrivato dalla Mercedes, dove aveva lavorato sulla simulazione delle prestazioni in Formula 1. Il suo gruppo utilizza modelli predittivi per individuare giocatori adatti alle esigenze tecniche e atletiche dello United.
Wesley corrisponderebbe all’identikit cercato: velocità, intensità, capacità di coprire l’intera fascia e duttilità sui due lati. Qualità valorizzate ulteriormente dal calcio aggressivo di Gian Piero Gasperini, che lo ha trasformato in uno dei titolari della nuova Roma.
La Roma non vuole cederlo
Il laterale era stato seguito anche dal Chelsea durante l’estate, senza che la Roma aprisse concretamente alla partenza. Il club considera Wesley un elemento centrale del progetto e non avrebbe fissato un prezzo per gennaio.
Il Manchester United starebbe quindi raccogliendo informazioni in vista delle prossime sessioni, senza aver avviato una trattativa. La crescita del brasiliano ha però aumentato attenzione e valore del cartellino: per Tony D’Amico, respingere le sirene della Premier significa proteggere uno dei giocatori più funzionali al sistema di Gasperini.