|VIDEO| Ghoulam incorona la Roma: “Scudetto? È tra le favorite. Mi farebbe piacere

L’ex difensore lancia i giallorossi nella corsa al titolo, elogiando la crescita di Malen e la gestione tecnica di Gasperini

Jacopo Pagliara -
Tempo di lettura: 2 minuti
Faouzi Ghoulam
Faouzi Ghoulam (RomaForever.it)

L’entusiasmo attorno alla Roma di Gian Piero Gasperini conquista anche chi, per anni, ha lottato su sponde rivali. Intervenuto sul canale YouTube de Il Corriere dello Sport, l’ex terzino del Napoli Faouzi Ghoulam ha incoronato senza mezzi termini i giallorossi tra i favoriti per la conquista dello Scudetto. Mettendo da parte la scaramanzia, l’algerino ha tracciato un suggestivo parallelismo con la recente cavalcata tricolore partenopea, auspicando di vedere la Capitale infiammarsi di gioia per colmare la lunga attesa che dura dal 2001. Tra gli elogi per l’ottimo lavoro tattico di Gasperini, l’impatto di Malen e la classe di Paulo Dybala, definito un autentico fuoriclasse, Ghoulam ha benedetto le ambizioni di vertice di una squadra ormai pronta al definitivo salto di qualità.

Le parole di Ghoulam

Analizzando le gerarchie dell’attuale campionato, l’ex difensore algerino non ha dubbi sulle reali potenzialità della squadra capitolina, invitando l’ambiente a non nascondersi dietro la prudenza:

«Per me oggi la Roma fa parte delle favorite allo Scudetto. E dire di no solo perché si è romanisti e per scaramanzia non avrebbe senso. Oggi un romanista aspetta questo».

Il legame con tanti appassionati e il desiderio di assistere a una festa storica spingono Ghoulam a un suggestivo parallelismo con la recente gioia partenopea, sottolineando inoltre i benefici che un trionfo giallorosso porterebbe all’intero sistema calcistico nazionale:

«E poi io vi dico una cosa: mi augurerei che la Roma vincesse, perché ho tanti amici romanisti. È una piazza molto importante e non vincono lo Scudetto dal 2001, quindi è passato tanto tempo. Vorrei che i romanisti avessero quella felicità che hanno avuto i napoletani quando hanno vinto lo Scudetto dopo 33 anni. Vorrei vedere questa città infiammarsi, e poi sarebbe anche un modo per ridare vita al calcio italiano. Si parla sempre di Inter, Milan, Napoli…. Io sono felice, però dico: portarlo anche in una piazza importante come Roma permette di sviluppare ulteriormente il movimento. È una società importante, anche a livello economico, quindi se vince giustamente investirà di più e sarà sempre più competitiva».

Alla base di questo ambizioso salto di qualità c’è inevitabilmente la mano del tecnico, capace di plasmare il gruppo ed esaltare i singoli, dalle intuizioni di mercato fino alla valorizzazione definitiva dei campioni già presenti in rosa:

«Gasperini, inoltre, è un allenatore a cui piace anche prendere giocatori in Italia, quindi sarebbe positivo anche per il mercato italiano. Per me è un allenatore fortissimo, la realtà è questa: lo dicono i numeri. Quello che sta facendo la Roma, dopo soltanto due anni, ha creato un’altra realtà. Poi c’è anche Malen, che non era conosciuto da tutti e oggi è uno degli attaccanti più importanti. C’è Dybala, al quale è stato restituito il suo ruolo: era un fenomeno e, secondo me, è uno dei pochi che possiamo chiamare fuoriclasse a livello qualitativo».

Infine, pur ribadendo il suo incrollabile legame d’amore con la piazza campana, l’ex terzino confessa il fascino di poter assistere all’esplosione di gioia di una tifoseria così calda e passionale:

«Quindi no, per me è una bella cosa. Però Napoli… sono sempre tifoso del Napoli, sicuramente, ma la Roma mi farebbe piacere, anche per vedere cosa potrebbe succedere con i tifosi e vedere Roma infiammarsi».

 

 

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