Golden Boy 2026, doppia Roma: Mora e Lulli entrano nella corsa al premio

I due classe 2007 giallorossi sono presenti nella graduatoria del premio di Tuttosport: il portoghese è 28°, l’esterno cresciuto a Trigoria 76°

Jacopo Mandò -
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Rodrigo Mora
Rodrigo Mora nella lista del Golden Boy 2026: c’è un altro giallorosso – Romaforever.it

La Roma piazza due dei suoi giovani nella corsa al Golden Boy 2026. Rodrigo Mora ed Emanuele Lulli, entrambi classe 2007, figurano nella graduatoria aggiornata legata al prestigioso riconoscimento istituito da Tuttosport per i migliori talenti Under 21 d’Europa. Mora occupa attualmente la 28ª posizione, mentre Lulli è 76°.

Un doppio segnale significativo per il progetto giallorosso, considerando che entrambi hanno già trovato spazio nella nuova Roma di Gian Piero Gasperini. Alla prima giornata contro la Fiorentina erano partiti addirittura insieme dal primo minuto, con Mora alle spalle di Malen e Lulli sulla corsia destra.

Mora sale nella corsa al Golden Boy

Per Rodrigo Mora non si tratta di una novità assoluta. Nella prima Top 100 pubblicata a maggio, quando era ancora un giocatore del Porto, il portoghese occupava la 30ª posizione. Con l’aggiornamento successivo è salito al 28° posto.

Da quando è arrivato a Roma, il talento portoghese ha già cominciato a lasciare il segno. Gasperini gli ha concesso subito spazio e Mora ha trovato anche il suo primo gol in Serie A nella trasferta di Lecce, confermando la volontà del club di puntare con decisione su di lui.

La scalata di Lulli

Ancora più sorprendente è la presenza di Emanuele Lulli. Il prodotto del settore giovanile giallorosso ha vissuto un’estate in continua crescita: aggregato alla prima squadra durante la preparazione, ha convinto Gasperini fino a conquistarsi una maglia da titolare nelle prime giornate di campionato.

Il Golden Boy utilizza un indice sviluppato con Transfermarkt, che considera tra gli altri fattori rendimento, valore di mercato, livello del club, potenziale e difficoltà del campionato.

Per la Roma, insomma, la classifica racconta anche qualcosa in più: Mora e Lulli non sono soltanto investimenti sul futuro, ma stanno già trovando spazio nel presente.