Matías Soulé ha cambiato Roma-Atalanta in appena 36 minuti. Entrato nella ripresa, l’argentino ha servito l’assist per il pareggio di Mario Hermoso e firmato al 93’ il gol del definitivo 2-1. Una prestazione che rilancia la sua candidatura per l’esordio in Champions League contro il Fenerbahce.
Soulé, numeri da protagonista
Soulé ha chiuso la partita con sette tiri, più dei sei tentati complessivamente dall’Atalanta, centrando tre volte la porta. Dal suo calcio d’angolo è nato il colpo di testa di Hermoso al 90’; tre minuti più tardi, sull’assist di Paulo Dybala, ha superato Davide Zappacosta e battuto Marco Carnesecchi sul primo palo.
Il numero 18 è già salito a due gol e un assist in tre giornate di Serie A. Dopo la rete realizzata contro il Lecce, la firma nel primo scontro diretto conferma una crescita che offre a Gian Piero Gasperini un’arma decisiva anche a partita in corso.
Fenerbahce-Roma, Soulé sfida Mora
Giovedì 10 settembre alle 18.45, la Roma debutterà nella Champions 2026/27 a Istanbul. Donyell Malen resterà il riferimento offensivo, mentre Soulé può contendere a Rodrigo Mora una maglia sulla trequarti accanto a Dybala.
L’argentino garantisce mancino, tiro dalla distanza e capacità di creare superiorità nell’uno contro uno. Mora offre invece mobilità e qualità tra le linee. Dopo la rimonta sull’Atalanta, il ballottaggio è diventato concreto: Soulé non è più soltanto una soluzione dalla panchina, ma un candidato forte per la Roma europea.