La febbre per le grandi notti europee ha già contagiato la Capitale. L’entusiasmo della tifoseria romanista si riflette nei numeri eccezionali registrati al botteghino: la società giallorossa è a un passo dal tagliare l’incredibile traguardo delle 15.00 tessere staccate per il nuovo pacchetto che comprende le quattro sfide casalinghe della massima competizione continentale, ovvero la Champions League, a cui si aggiunge in blocco anche il match valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia.
Come accuratamente sottolineato sulle pagine de Il Corriere dello Sport, si tratta di un risultato commerciale di assoluto rilievo, soprattutto se si prende in esame un dettaglio temporale non di poco conto: la speciale finestra di prevendita esclusiva, che la Roma ha riservato alla fedele platea dei circa 40.000 sostenitori già in possesso del normale abbonamento per il campionato di Serie A, è stata aperta solamente da quattro giorni. Questa fase iniziale, dedicata proprio a premiare la costanza del pubblico più assiduo, continuerà a ritmi serrati fino alla scadenza prefissata del 19 agosto.

Vendita libera incerta
Una volta chiusa e archiviata questa prelazione prioritaria, i sistemi di biglietteria si prepareranno ad avviare la tanto attesa fase di vendita libera. Tuttavia, la dirigenza di Trigoria ha studiato una strategia ponderata per la gestione degli spalti dell’Olimpico. L’idea del club è infatti quella di imporre un blocco alle sottoscrizioni per le coppe, fissando la quota massima intorno ai 40.000 abbonamenti complessivi. Questa accortezza logistica è fondamentale: l’intento primario è salvaguardare un’adeguata scorta di tagliandi da destinare sempre alla vendita singola, permettendo così anche ai tifosi occasionali di assistere dal vivo agli attesissimi appuntamenti sportivi della stagione.