Roma-Mora, perché non si chiude? Accordo vicino, ma il Porto non vuole correre rischi

La trattativa per Rodrigo Mora resta aperta: intesa economica vicina ai 50 milioni, ma Villas-Boas chiede maggiori garanzie sull’obbligo di riscatto

Jacopo Mandò -
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Rodrigo Mora
Rodrigo Mora con il Porto: affare ai dettagli con la Roma – Romaforever.it

Rodrigo Mora resta uno degli obiettivi principali della Roma, ma la fumata bianca continua a slittare. Dopo giorni di offerte, controproposte e nuove formule, il vero ostacolo non sarebbe più la valutazione del giocatore: il Porto vuole soprattutto avere la certezza che l’operazione porti nelle proprie casse circa 50 milioni di euro.

Il talento portoghese ha già aperto al trasferimento e avrebbe raggiunto un accordo con la Roma per un contratto quinquennale. Il problema, dunque, resta tra i due club.

Roma-Mora, dalle prime offerte alla nuova formula

La Roma ha studiato diverse strutture. Inizialmente si era parlato di 5 milioni per il prestito e 45 per il riscatto; successivamente sono state valutate soluzioni da 25 milioni più il 50% della futura rivendita oppure 25 milioni subito e altri 25 successivamente.

Nelle ultime ore le parti sarebbero tornate sulla strada del prestito oneroso: circa 7-8 milioni subito, con un riscatto da 42-43 milioni. Il diritto diventerebbe obbligo al verificarsi di determinate condizioni, legate anche ai risultati della Roma e alle presenze di Mora.

Il classe 2007, intanto, è legato al Porto fino al 2030 e dispone di una clausola rescissoria da 70 milioni, come comunicato ufficialmente dal club portoghese al momento del rinnovo.

Il vero ostacolo: le garanzie chieste dal Porto

È qui che la trattativa si è fermata. Secondo Fabrizio Romano, il presidente André Villas-Boas avrebbe chiesto alla Roma condizioni migliori per far scattare l’obbligo di riscatto. Il Porto non vuole che il pagamento della parte più consistente dell’operazione dipenda da scenari troppo incerti.

Anche A Bola e O Jogo indicano nelle garanzie sull’acquisto definitivo il principale motivo dello stallo.

La trattativa, quindi, non risulta saltata. La distanza economica si è ridotta e Mora avrebbe già scelto la Roma. Ora serve trovare la clausola capace di tutelare il Porto e, allo stesso tempo, permettere ai giallorossi di distribuire l’investimento. È questo l’ultimo muro da abbattere per consegnare il talento portoghese a Gian Piero Gasperini.