Nazionale, l’amaro passo indietro di Pirlo: “Scelta sportiva diventata caso pubblico. Grazie a Maldini”

Le parole di Andrea Pirlo dopo il mancato incarico da CT

Jacopo Pagliara -
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La corsa di Andrea Pirlo verso la panchina della Nazionale italiana si arresta definitivamente, lasciando dietro di sé uno strascico di polemiche e una profonda delusione personale. Dopo giorni di intense speculazioni mediatiche, tensioni istituzionali all’interno della FIGC e accesi dibattiti legati alle sue collaborazioni commerciali all’estero, l’ex tecnico della Juventus ha deciso di rompere il silenzio per fare chiarezza. Attraverso un lungo messaggio affidato alle proprie storie Instagram, Andrea Pirlo ha ufficializzato l’uscita di scena dalla corsa per il ruolo di CT. Nelle sue parole emerge tutta l’amarezza per un confronto pubblico che ha travalicato i confini sportivi, unita a un sentito ringraziamento per chi lo aveva caldeggiato e alla fiera rivendicazione del proprio incrollabile amore per l’Italia.

Le parole di Andrea Pirlo

“Per rispetto nei confronti delle Istituzioni, della Federazione e di tutte le persone coinvolte ho scelto finora il silenzio, ma dopo aver appreso ieri sera di non essere più il candidato alla panchina della Nazionale italiana ritengo doveroso chiarire alcuni aspetti. Negli ultimi giorni ho assistito con grande amarezza al dibattito che si è sviluppato intorno al mio nome e alla possibilità di ricoprire il ruolo di Commissario Tecnico della Nazionale italiana. Nel corso della mia carriera, prima da giocatore e oggi da allenatore, ho sempre svolto la mia attività nel pieno rispetto delle leggi dei Paesi in cui ho lavorato e dei contratti che ho sottoscritto. La collaborazione professionale oggetto delle recenti polemiche nasce nell’ambito del mio percorso professionale negli Emirati Arabi ed è esclusivamente di natura commerciale e sportiva. Attribuire a tale collaborazione un significato politico significa attribuirmi convinzioni che non ho mai espresso e che non mi appartengono”.

Andrea Pirlo
Andrea Pirlo (RomaForever.it)

Desidero ringraziare Maldini e Leonardo per la stima e la fiducia che mi hanno dimostrato. Conosco la loro competenza, la loro serietà e l’amore che hanno sempre dedicato al calcio italiano. Mi rammarica che una scelta di carattere sportivo sia stata rapidamente trascinata in un confronto pubblico che ha finito per attribuire alla mia persona significati e intenzioni che non mi appartengono. L’amore per l’Italia non dipende da un incarico. Fa parte della mia storia, della mia identità e continuerà ad accompagnarmi, sempre.