Artem Dovbyk è pronto a lasciare la Roma e trasferirsi al Bologna. È arrivato anche l’“Here We Go” di Fabrizio Romano, che ha confermato l’accordo per un prestito valido fino a giugno 2027. L’attaccante ha accettato la destinazione e sosterrà le visite mediche martedì, prima della firma. L’operazione non è ancora ufficiale, ma l’intesa tra le parti è stata raggiunta.
Prestito e stipendio condiviso
La ricostruzione più recente indica un prestito annuale, probabilmente senza corrispettivo significativo. Alcune fonti parlano di prestito secco, mentre altre continuano a ipotizzare un possibile diritto di riscatto: serviranno i comunicati dei due club per conoscere la formula completa e definitiva.
Dovbyk percepisce circa 3,5 milioni netti a stagione. Il Bologna non dovrebbe sostenere interamente questa cifra: la Roma contribuirebbe al pagamento dell’ingaggio, con una quota indicata attorno a 1,5 milioni netti. Non risultano ancora cifre ufficiali sulla ripartizione dello stipendio né su eventuali bonus.
Nessuna plusvalenza immediata
Trattandosi di una cessione temporanea, la Roma non registrerebbe ora né una plusvalenza né una minusvalenza. Il cartellino resterebbe giallorosso e il contratto del centravanti continuerebbe ad avere scadenza 30 giugno 2029.
Dovbyk è iscritto nel bilancio romanista con un costo storico di 41,1 milioni di euro, comprensivo degli oneri collegati all’acquisto, e al 30 giugno 2025 aveva un valore netto contabile di 33,48 milioni. La partenza consentirebbe quindi soprattutto di alleggerire parzialmente il monte ingaggi, rinviando al 2027 ogni decisione definitiva sul cartellino.
L’affare resta distinto, anche contabilmente, dall’acquisto di Santiago Castro, nonostante le due operazioni siano maturate parallelamente sull’asse Roma-Bologna.